TDR C11, JUNIORES – UN PAREGGIO CHE VALE IL PRIMATO

14.04.2019 20:30 di Redazione TuttoPotenza Twitter:    Vedi letture
Fonte: FIGC Basilicata
TDR C11, JUNIORES – UN PAREGGIO CHE VALE IL PRIMATO

CPA TRENTO – BASILICATA 0-0

 

CPA TRENTO: Bordiga, Agosti, Bortolameotti (34’st Malfer), Bugna (34’ Orlando), Ciric, Dallavalle, Dedic (31’st Foccoli), Rinaldi (12’st Savoi), Tomaselli (50’st Girotto), Trentini. All.: Maran. A disp.: Bonenti, Corradini, Cattoi.

 

BASILICATA: Siani, Bojang, Carbone, Colley (43’st Cascini), D’Italia, Giacomino, Kandji, Kebbeh (36’st Petraglia), Minutiello (16’st Claps), Sciretta, Uva. All.: Manniello. A disp.: Pinto, Casaletto, D’Elia, Impieri, Mazziotta, Parisi.

 

Arbitro: Di Giuseppe di Frosinone (Pepe di Ciampino – Maccari di Ciampino)

 

Note: Al 17’pt Siani (B) para un calcio di rigore a Trentini (T). Ammoniti Orlando (T), Agosti (T). Calci d’angolo 2-2, recupero 1’pt, 6’st. Spettatori 100 circa.

 

PIGLIO (FR) – Dopo 180’ di gioco la Basilicata si issa in vetta alla classifica del girone B del torneo Juniores e guarda all’ultima giornata con grandi speranze di qualificazione ma con la consapevolezza che la partita di domani a Frascati contro la Toscana (battuta a sorpresa di misura dall’Umbria, già giustiziata dai ragazzi di Manniello nel turno inaugurale) sarà una vera battaglia agonistica e di nervi per ottenere l’investitura di regina del girone senza dover aspettare la lotteria di un eventuale ripescaggio. Con una lunghezza di vantaggio in classifica su toscani e umbri i ragazzi di Manniello non dovranno fare calcoli e badare ad ottenere quanto nelle proprie possibilità: il massimo. Dunque domani un filo rosso legherà i match in programma (inizio ore 15,30) a Frascati (Toscana-Basilicata) e Segni (Umbria-Trento) in un rimpallo di linea che di sicuro avrà dell’emozionante. La vetta della classifica la Basilicata la conquista grazie al pari a reti bianche contro il Cpa di Trento in una partita estremamente equilibrata, vissuta dai lucani con un pizzico di sofferenza, una dose di fortuna e tanta voglia di farcela nonostante qualche evidente segno di stanchezza negli uomini che avevano trascinato i colori regionali nella prima gara. Un pari sostanzialmente giusto quello con Trento che ha il primo segno di cronaca al 7’ quando Bojang testa i riflessi di Bordiga che intercetta un tiro insidioso diretto sul primo palo e si rifugia in angolo. Le squadre si studiano intensamente e la Basilicata prova a mettere il naso fuori con una incursione di Colley che si avventa nella zona centrale dell’area avversaria ma il portiere trentino ne anticipa la battuta a rete. L’episodio che potrebbe cambiare le sorti dell’incontro (in negativo per i colori lucani) cade al 17’ quando Sciretta atterra in area Trentini e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto va lo stesso Trentini che però si fa ipnotizzare da un gelido Siani che con facilità intercetta e blocca un tiro debole e centrale (foto in alto). Scampato il pericolo la squadra di Manniello non riesce però a distendersi come sa e dopo alcuni momenti interlocutori deve affidarsi di nuovo al suo portiere che tutto vestito di nero sbarra la porta alla schiacciata di testa di un insidioso Bortolameotti che si vede parare il proprio tentativo da un gran riflesso del portiere lucano. In pratica il primo tempo vede spegnersi su questa azione e la pripresa si presenta con eguali caratteristiche di studio e tatticismo tra le due squadre impegnate e più brave a spezzare i tentativi avversari che a produrre gioco e soluzioni valide. Al 15’ l’oraziano Minutiello prova ad impensierire Bordiga con un tiro ben assestato ma il portiere neutralizza e sei minuti dopo Colley ci prova da fuori ma il suo tentativo termina di poco alto sulla traversa. Trento però non sta a guardare e alla mezz’ora crea pericoli prima con un colpo di testa di Bortolameotti deviato da Siani e sul successivo corner la battuta diretta di Trentini si inarca verso la porta lucana ma Siani è attento e devia in angolo. La Basilicata protesta per un rigore non concesso su Uva (decisione arbitrale apparsa giusta) e l’ultimo sussulto è proprio della squadra di Manniello che fa entrare il furetto Petraglia e questi fa vedere la propria freschezza partendo in una progressione da centrocampo fino all’interno dell’area trentina dove scaglia un tiro che per poco non sorprende Bordiga. È l’ultimo episodio di un match che non ha più nulla da dire nonostante i sei minuti di recupero concessi dall’arbitro. Adesso mente rivolta al match di Frascati col sapore forte di un vero e proprio “dentro o fuori”.

 

A fine partita parola al tecnico lucano Donato Manniello che analizza match e situazione di classifica: “E’ stata una partita durissima – dice l’allenatore della Juniores – ma lo sapevamo. Purtroppo siamo riusciti a fare meno cose rispetto al match con l’Umbria e qualche uomo ha avvertito la stanchezza. Il rigore poteva crearci seri problemi ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni anche se non siamo stati molto lucidi in fase conclusiva. Non ci nascondiamo e sappiamo che dobbiamo e possiamo fare meglio ma sappiamo anche che siamo pienamente in corsa per un grande obiettivo e daremo tutto per concretizzare il nostro sogno di qualificarci. Adesso dobbiamo recuperare le forze e metterci tutto quanto abbiamo per fare bene con la Toscana. Giocare tutti i giorni non è facile ma non capita solo a noi, dunque il nostro destino lo abbiamo nelle nostre mani e sono sicuro che i miei ragazzi daranno tutto quanto è in loro per fare bene anche con la Toscana”