CAIATA, UN UOMO SOLO!

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11.10.2018 00:00 di Giuseppe Rita  articolo letto 3382 volte
CAIATA,  UN UOMO SOLO!

Il giornalista Mario Ferretti aprì la sua radiocronaca  del giro d’Italia del 1949 con una frase che ha fatto epoca: "Un uomo solo al comando”. Ecco è questa la sensazione nel vedere il Presidente Salvatore Caiata, in solitudine, in compagnia dei suoi soli pensieri,  nel rimuginare su come gestire questa difficoltosa fase della sua “creatura rossoblù”. In mezzo al campo, dell’appena  ristrutturato Viviani,  silente e preoccupato,  o seduto sulla  panchina domenicale, a meditare,  probabilmente, sul come  “uscire” dall’impasse in cui attualmente  si trova il  Potenza,   in crisi, di gioco, di risultati e di idee.
Avrei immaginato e sperato di vederlo,  dopo un periodo  così inatteso e critico,  contornato e confortato  da altri, per dargli quanto meno un supporto morale.  

Verosimilmente, il Presidente. che  gode  della  fiducia illimitata da parte dei supporters , si comporta  da vero condottiero  che si assume  la responsabilità delle scelte e delle decisioni , anche delle più drastiche e di quelle antipatiche.  

E’ sempre in prima linea, sempre a metterci la faccia e si  è ritagliato il ruolo  di parafulmine,  su cui scaricare le eventuali  tensioni prodottesi.   

Sono convinto che Caiata , andrà avanti a testa alta , cercando di raddrizzare la  rotta della barca, che imbarca  attualmente acqua, modificando assetto e “sistemando” alcuni componenti dell’equipaggio.
Fino ad ora, purtroppo, in questa annata, non ha ricevuto grandi soddisfazioni, dalla sua squadra, da quel  gruppo che, in estate,  aveva provveduto a plasmare, dosando sapientemente gioventù ed esperienza in un mix che sperava vincente. 
Forse la squadra sta pagando il ritardo dell’inizio del torneo, con tensioni occulte,  createsi nel lungo bimestre di preparazione.  

Sabato sera a Rende.  potrebbe essere per il Potenza e per il Presidente  occasione di riscatto e di inversione del trend negativo . Anche per alcuni elementi della rosa potrebbe essere occasione di affrancamento,  evidenziando quell’attaccamento alla maglia ed ai colori sociali, a gran voce richiesto dai tifosi. 
La gara contro la squadra cosentina non è delle più semplici, considerata la buona partenza avuta dai calabresi  e la circostanza che il Rende , vuole immediatamente riscattare la sconfitta rimediata, in settimana,  nel derby regionale col Catanzaro in Coppa Italia.

Penso che  se un risultato positivo  dovesse arridere sabato sera, per   i rossoblu inizierà il vero campionato, con possibilità di ottenere  quelle soddisfazioni , che ad oggi appaiono  inimmaginabili.
Bisognerà  che, sotto la guida del nuovo mister Giuseppe Raffaele, scenda in campo la “squadra” con spirito unico e non undici individualità  libere.

Basterà che vengano cancellati i fantasmi del recente passato e si inizi a  ”sciuocare con la testa e con le gambe”, come la squadra certamente sa, e può, fare.

Necessita che il Presidente, sulle note di “Se Ci lasci non vale”, indossi  a tracolla il solito zainetto scuro!
Allora, anche il Presidente Caiata,   non sarà più solo!

Foto ; di Michele Salvatore