Il Potenza, gli impianti e la città turistica...

 di Rosario Cammarota  articolo letto 1121 volte
Il Potenza, gli impianti e la città turistica...

Il Potenza ai potentini è cosa acclarata, l'organigramma societario e la ripartizione delle quote non hanno ancora i crismi dell'ufficialità. Ormai siamo abituati ad attendere sperando che le novità in essere saranno un piacere e la stessa attesa, come afferma una pubblicità, diventerà allora essa stessa un piacere...

Si cerca di ingranare la marcia partendo dai regimi più bassi, un passo alla volta, cercando di non ripetere gli errori passati. Partendo da mister Biagioni per conoscere se rimarrà agganciato alla barca del Potenza che, si spera, diventi finalmente una corazzata. Bisognerà anche verificare le intenzioni e la possibilità di confermare l'ossatura di una squadra che tra moltissimi problemi ha pur racimolato 45 punti terminando la stagione all'ottavo posto. Aspettiamo.

Intanto le società sono in movimento non solo per allestire i propri roaster ma anche per pianificare le rotte e dirigersi verso lidi più abbordabili, almeno sulla carta. Ecco che il Taranto vorrebbe trasferirsi nel girone calabro-siciliano, la Vibonese alza la voce contro il Messina e la fideiussione presentata a suo tempo chiedendo la riammissione in Serie C. In Campania Campitiello dovrebbe rimanere alla Cavese con un progetto ridimensionato e, nel frattempo, tenta il rossoblu Forgione. La Nocerina sfoglia la margherita per una eventuale ammissione nella ex Lega Pro e dovrebbe ingaggiare il mister Morgia. Insomma molto bolle in pentola ma, in questo periodo, si afferma tutto e il contrario di tutto.

Lo sport vivrà un fine settimana da protagonista in città ma la realtà dell'impiantistica sportiva è ancora deficitaria. Non c'è una programmazione e si va avanti solo con iniziative spot. Mentre i progetti privati come quello del Principe di Piemonte procedono e sono in conclusione, quelli importanti che dovrebbero rivoluzionare intere aree sono considerati quasi fantascienza. Il Comune ha annunciato l'avvio dell'iter per la realizzazione dei lavori di una piscina dalle dimensioni olimpiche al rione Bucaletto; chi sa se riusciremo finalmente a gustare una partita di pallanuoto della Basilicata 2000... Alcune scuole, invece, lungimiranti,  hanno presentato un progetto eccellente per l'intera area di Poggio Tre Galli ma sembra, dagli interventi del sindaco De Luca dell'Assessore Pergola e dell'Architetto Pontrandolfi, che sia solo pura fantascienza...

 

In chiusura una riflessione: si parla tanto di turismo, di Potenza turistica e via dicendo ma il "turismo sportivo", quello per intenderci fiorente ad Avellino e in altri centri che hanno puntato sullo sport e sull'immagine della città nello sport, potrebbe essere una proposta di sviluppo anche per il capoluogo di regione?