LO SPIRITO DI RIVALSA, E’ VENUTO FUORI!

03.12.2018 00:00 di Giuseppe Rita  articolo letto 1134 volte
LO SPIRITO DI RIVALSA, E’ VENUTO FUORI!

Al Viviani  si confrontano la squadra del capoluogo lucano contro la Virtus Francavilla. Per la squadra rossoblù c’è spirito di rivalsa e la voglia di dimenticare la “beffa” di Bisceglie,  dove ha subito al minuto 90+3 il gol del pareggio biscegliese, con un’azione quantomeno dubbia, con la realizzazione prima annullata dall’ arbitro, dietro segnalazione dell’assistente e poi convalidata. Anche la squadra pugliese, dopo il pareggio interno col Monopoli,  ha necessità di cogliere punti per la sua classifica che prima di questa gara la vede con 13 punti, distante di 4 dal Potenza che ne a 17.

Il Potenza scende in campo   privo dello squalificato Genchi,  col compito di cogliere  la seconda vittoria, sul campo amico. Strano, fino ad ora, il “cammino” dei “leoni” che hanno ottenuto in campo esterno i risultati più soddisfacenti, mentre in casa solo con la corazzata Catania hanno conquistato i tre punti , mentre non sono andati oltre il risultato di parità con compagini del loro livello o più realisticamente di un tasso  tecnico inferiore.

Il risultato finale premia i rossoblù che con un perentorio 3a1 archiviano la pratica Virtus. L’obiettivo di cogliere  il successo pieno e convincente è stato raggiunto!

I gol: all’8’ França (sempre lui!) al settimo centro stagionale ottimizza, da par suo, un preciso cross, dalla destra,  dell’onnipresente Guaita.

Partita in discesa per i locali, che trovano il raddoppio al 39’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Sales che indirizza di piatto destro, trafiggendo il portiere  ospite. La seconda frazione inizia col medesimo “spartito” del primo tempo. Partita virtualmente “chiusa” al 52’ col solito devastante Guaita che, servito in verticale da un ottimo Matera,  realizza la  sua terza rete stagionale. Al minuto 59 sussulto d’orgoglio dei biancoazzurri che accorciano le distanza con Partipilo che,  da pochi metri, si disimpegna dal difensore e supera, alla sua sinistra, Ioime.

I cambi susseguenti non modificano l’assetto delle due squadre e tantomeno il risultato.  Si è visto Soltanto  Potenza,… chissà per solo suo valore o per demerito

dell’avversario! I rossoblù sono parsi assolutamente “padroni” del campo in qualsiasi momento della gara;  mai in sofferenza. Hanno mostrato tecnica, tattica e preparazione atletica  nettamente superiore all’avversario. In pressing sul portatore di palla, con raddoppio delle marcature,  gioco vario e meno prevedibile rispetto ad altre volte. Molte più verticalizzazioni e su una di queste l’argentino, amico di Papa Francesco, ha trovato la via del gol. Tocca guardare avanti e non fermarsi a rimpiangere le occasioni perse nel passato più o meno recente. I leoni, col potenziale a disposizione, stanno prendendo  coscienza di  poter essere artefici del proprio destino; il campionato è ancora lungo e potrà essere prodigo di soddisfazioni e di piacevoli sorprese!  

E domenica  viaggeranno alla volta della Campania.

Li aspetta la Cavese per testare il livello di “crescita”!