POTREBBE DIVENTARE UN'ESTATE DA RICORDARE!

SI ASPETTANO BUONE NOTIZIE AD INIZIO DEL PROSSIMO MESE.
 di Giuseppe Rita  articolo letto 2088 volte
POTREBBE DIVENTARE UN'ESTATE DA RICORDARE!

Venti giorni di attesa, precisamente diciotto giorni che potrebbero separare da una cocente delusione o dallo splendido sogno.

C’è attesa e  curiosità per sapere la categoria e il  tipo di campionato che si riuscirà a disputare.

Giovedì 3 agosto prossimo il Consiglio Federale stabilirà , in maniera definitiva, l’organico completo delle compagini che parteciperanno al prossimo campionato di serie C , inserendo le ripescate.

La speranza è che il Potenza Calcio sia incluso nel lotto delle 60 squadre che parteciperanno alla terza serie nazionale.

Non sarà facile , anzi alcuni precedenti non sono a favore del ripescaggio.

Come ha fatto notare sull’omonimo blog, un documentato Pietro Scognamiglio,  la vigente normativa non depone bene alla società del leone, non avendo partecipato ai recenti play-off.

A sostegno  porta l’esempio dello scorso anno del Monza che  venne esclusa dalla possibilità di essere ripescata.

La speranza è che quest’anno, venendo meno la disponibilità delle aventi diritto, si “scivoli” la graduatoria estendendo il campo anche a coloro che non hanno disputato gli spareggi promozione.

Sono state già  definitivamente escluse:   Como,  Latina, Akragas (?), Maceratese, Mantova, Messina, mentre  attendono la verifica delle loro posizioni  Arezzo, Fidelis Andria, Juve Stabia  e Modena.

In attesa del verdetto i nuovi dirigenti  del Potenza Calcio si stanno attivando per allestire la squadra dopo l’ingaggio di mister Ragno e del preparatore Liso.

Certamente l’incertezza circa quale campionato si dovrà disputare forse sta rallentando le operazioni.

Sono del parere che bisognerebbe attrezzarsi per comporre una squadra completa e competitiva per la  serie D che all’occorrenza con piccoli aggiustamenti potrebbe anche “ben figurare” in una serie superiore.

Non confermare alcuni dei giocatori distintisi la passata stagione, e che farebbero la fortuna di qualsiasi altra squadra,  non solo della IV Serie,  sarebbe un errore imperdonabile considerato che gli stessi già conoscendo l’ambiente potrebbero favorire l’inserimento dei nuovi in maniera ottimale.

Molte “prime scelte” si sono già accasate e bisognerà essere accorti e fortunati nel  contrattualizzare calciatori idonei di esperienza e con sufficienti motivazioni.

Certamente come per Diop , mister Ragno cercherà di suggerire giocatori che possano consentire di effettuare  il salto di qualità.

E’ chiaro, comunque,  che un torneo ridimensionato e minimalista non verrà disputato, ma c’è la consapevolezza di voler “volare alto” anche per una “piazza” che vanta una tradizione  ed una storia quasi centenaria.

E’ ora il momento di poche certezze e molte incognite, ma presto, sono certo,  saranno date risposte con fatti e non con parole.  

Rassicurare  la comunità sportiva, scettica fino all’altro ieri,   deve esse il primo obiettivo.

La speranza è che la scommessa intrapresa dalla nuova dirigenza venga vinta e che già dal ritiro, previsto in sede,  il calore dei supporters  avvolga i nuovi beniamini rossoblù. 

E intanto … si continua a sognare, anche perché le misure standard del terreno del Viviani, inopinatamente lo scorso autunno, prima ridimensionate, ma poi giustamente ripristinate,… lo consentono!