Incredibile dietrofront: sfuma Niutta (al momento) e si va avanti con V&V.

 di Manuel Scalese Twitter:   articolo letto 1648 volte
Incredibile dietrofront: sfuma Niutta (al momento) e si va avanti con V&V.

L’incontro di ieri sera tra la squadra e i presidenti Vertolomo e Vangone è servito a distendere gli animi e fornire le dovute garanzie economiche agli atleti. Obiettivo centrato vista l’intesa raggiunta con Pepe, Todino, Forgione ed Esposito che hanno rinnovato i loro voti con il Potenza Calcio fino al termine della stagione, nonostante il forte pressing del Mantova e del Modena di Lega Pro sul capitano rossoblu. Dunque i tifosi si dovranno, molto probabilmente, mettere l’anima in pace, perchè l'accordo raggiungo con i calciatori è un chiaro segno sintomatico che V&V resteranno in groppa al leone rampante. Si perché il presidente Vangone non pago della buona uscita richiesta (pari a 130.000€ tra cui anche la debitoria) per cedere il 100% delle quote, ha inoltre deciso di porre un ultimatum, a suo dire richiesto a gran voce da una squdra alla ricerca di certezze, che terminerà questa sera a mezzanotte. In giornata si attendeva infatti la formale proposta di acquisto da parte di Raffaele Niutta, ma a detta dell’entourage dell’imprenditore campano il ritardo di un socio della stessa cordata avrebbe fatto slittare l’offerta ufficiale a giovedì. Così Vangone ha pensato bene di “agevolare”, in senso ironico, i potenziali investitori stabilendo un termine ultimo entro cui far pervenire tassativamente la proposta di acquisto. Il tutto mettendo al corrente i potenziali acquirenti solo nel tardo pomeriggio, quando ormai intavolare una formale proposta sarebbe stata mera utopia vista la mancanza dei basilari tempi tecnici. Conclusione: il Potenza, verosimilmente, rimarrà nelle mani di V&V che non hanno mai avuto la reale intenzione di disfarsi del leone rampante, con il gruppo Niutta che non ha però la minima intenzione di mollare l’osso dopo esser stato prima sedotto e poi abbandonato dai vertici rossoblu. Il dietrofront di Vangone costringerà Raffaele Niutta ed Emiliano Amata a non formalizzare più la propria offerta per rilevare la società, almeno per il momento, restando così affacciati alla finestra con l’obiettivo di aggiornarsi tra un paio di mesi quando si valuterà se si saranno creati i giusti presupposti per un’eventuale cessione al termine della stagione. Dunque, per il momento, sfuma la pista che in queste settimane ha condotto all’uomo di affari vesuviano Niutta, tenendo conto che il presidente Vangone è ormai deciso a rilanciare il proprio, fallimentare, progetto. “All-in” che avverrà con tanto di comunicato atteso nei prossimi giorni e con appelli che i calciatori lanceranno ai tifosi per tornare allo stadio come se nulla fosse accaduto.