Cerignola-Potenza: le probabili formazioni.

14.03.2018 00:02 di Manuel Scalese Twitter:   articolo letto 774 volte
Foto Salvatore.
Foto Salvatore.

CERIGNOLA:

Il Cerignola cercherà di conquistare l'importante pass per la semifinale in un Monterisi a porte chiuse. I dieci giorni di pausa sono stati propizi per la truppa di mister Grimaldi: ricaricare le batterie e recuperare qualche acciaccato in vista de rush finale è stato l'obiettivo primario. L'unico indisponibile sarà l'under Carannante (che ha debuttato nella Viareggio Cup, da capitano, contro il Livorno). Grimaldi schiererà l'undici migliore, con Di Bari pronto a riprendersi il posto da titolare nei quattro di difesa. L'unico dubbio sarà proprio la scelta del quarto under al posto del centrocampista classe '99 con il '97 Ngom in rampa di lancio. Davanti Longo e Loiodice quasi certamente partiranno dal primo minuto con Morra pronto a comporre il tridente.

Mod. 4-3-3
Maraolo; Cappellari, Allegrini, Di Bari, Russo L.; Russo S., Moro; Ngom; Morra, Longo, Loiodice. A disp.: Abagnale, Ciano, Ngom, Marinaro, Matere, Maiorano, Herrera, Louzada, Donnarumma. All.: Grimaldi.

POTENZA:

Appuntamento con la storia per il Potenza questo pomeriggio con calcio d’inizio fissato alle ore 14:30 in un silenzioso “Monterisi” contro il Cerignola per la gara ad eliminazione diretta valida per i quarti di finale della Coppa Italia di serie D. La sfida si svolgerà a porte chiuse come da indicazioni della Questura di Foggia. I rossoblu hanno tutte le intenzioni di staccare il pass per le semifinali entrando nel novero dei migliori quattro club dello stivale, ultima chance invece per il Cerignola per aumentare il proprio quoziente in ottica di un eventuale ripescaggio in serie C a fine stagione. Chi passerà il turno incontrerà i toscani del San Donato Tavernelle in semifinale, con le due formazioni che si contenderanno un posto per l’ultimo atto del trofeo della coccarda tricolore sull’arco del doppio confronto. Per la gara contro la formazione di patron Grieco mister Ragno potrà contare su tutti gli effettivi della rosa a disposizione, compreso Guaita che ha smaltito il forte trauma conclusivo rimediato contro il Pomigliano. L’esterno argentino è partito con i compagni alla volta del Gargano ma verosimilmente non dovrebbe prendere parte al match dato che l’infortunio non gli ha permesso di allenarsi con continuità. Il tecnico di Molfetta sembrerebbe intenzionato ad affidarsi alla migliore formazione schierando un undici che gli permetterà di passare dal 4-4-2 al 3-5-2 in corso d’opera. Tra i pali agirà il ’98 Breza, mentre a fungere da elastici difensivi ci saranno il ’98 Biancola e il ’99 Panico mentre il ’97 Di Somma e Bertolo metteranno il lucchetto al reparto. In cabina di regia a scandire il ritmo della manovra rossoblu ci sarà Esposito, con il capitano supportato da Coppola chiamato a fare da filtro nella zona nevralgica del campo. Out Guaita, sulla corsia di destra si accomoderà Coccia con Pepe, in un grande stato di forma, che presidierà quella mancina. In avanti il solito tandem composto da Siclari e França con Di Senso che scalpita, pronto ad entrare a gara in corso. Se l’occasione richiederà il passaggio al 3-5-2 non ci sarà bisogno da parte di Ragno di mettere mano alla panchina, con Biancola che scivolerà nei tre di difesa con Di Somma e Bertolo, Panico avanzerà nei cinque di centrocampo sulla fascia di sinistra mentre su quella opposta si schiaccerà Coccia, con Pepe che si accentrerà nei tre in mediana al fianco di Esposito e Coppola.

Mod. 4-4-2

Breza; Biancola, Di Somma, Bertolo, Panico; Coccia, Coppola, Esposito, Pepe; Siclari, França. A disp.: Mazzoleni, Ungaro, Russo, Vaccaro, Schisciano, Diop, Manno, Guadalupi, Di Senso. All.: Ragno.