Dopo anni di delusioni, frustrazione ed umiliazioni la splendida tifoseria rossoblu e l'intera città hanno avuto le soddisfazioni che meritavano già da tempo. Per me che ho vissuto da adolescente gli anni della B dal 63 al 68, è stata una vera emozione seguire questa magnifica cavalcata che ci ha riportato in C dopo ben 8 anni. In questo momento di grande euforia e soddisfazione per i tifosi e la città intera, penso sia doveroso fare un passo indietro e ringraziare chi ha traghettato lo scorso anno il Potenza, sull'orlo dell'ennesimo fallimento, in acque più tranquille. Mi riferisco all'Avv. Saponara, a mister Biagioni, al DS Dionisio, alla famiglia Napolitano di Avellino. Senza il loro apporto, non si sarebbe salvata la squadra sul campo e la società dal fallimento. Poi il 5.07.2017 con l'avvento del mitico Caiata tutto è cambiato ed il Potenza è stato rivoltato come un calzino. Io, che vivo in provincia di Salerno, vidi la prima partita nella vicina Cava de Tirreni e mi resi subito conto che avevamo una squadra forte e con grande qualità e capii anche che il vulcanico Caiata sarebbe stato anche il primo tifoso della squadra, viste le sue performance a fine partita. Ma il 15.10.3017 al Viviani con il Cerignola mi resi definitivamente conto di quello che aveva realizzato Caiata a tempo di record. Vidi un Viviani colorato, ribollente di passione, entusiasmo, e tante famiglie che non si vedevano da anni. In quella occasione capii che Caiata aveva già vinto la sua personale scommessa e che si erano create le giuste sinergie tra società, squadra, tifoseria ed organi di stampa e di informazione, necessarie per raggiungere grandi traguardi. Poi si è realizzata una bellissima ed emozionante cavalcata che si è conclusa con la realizzazione del sogno chiamato serie C, non prevedibile ad inizio campionato. Il Presidente ha realizzato un piccolo miracolo calcistico, ma soprattutto ha restituito orgoglio e senso di appartenenza ad una comunità che aveva smarrito questi valori ed la necessità di trovare un personaggio che avesse la capacità di infondere fiducia, ottimismo e passionalità ad un ambiente sfiduciato e rassegnato. La tifoseria e la città si è innamorata subito di questo personaggio schietto, passionale, vulcanico, coinvolgente, oltre che abile imprenditore e comunicatore. Ora bisogna pensare a risolvere rapidamente i problemi del Viviani e l'Amministratore Comunale con il Sindaco in testa si giocano la loro reputazione sulla soluzione di tale importante problematica, con i tempi per i lavori di ristrutturazione che appaiono sempre più stretti. Quello che preoccupa è che ad oggi i soli lavori fatti son stati realizzati grazie ad un gruppo di tifosi denominati "Cuori da Leone" che a spese proprie, mettendo a disposizione le loro competenze tecniche e loro imprese hanno realizzato l'area ospitality in tribuna centrale e la nuova facciata del Viviani a tempo di record, oltre che tante opere minori, dando un minimo di decoro al vecchio stadio. Non ricordo che ci sia stato nella storia del Potenza un coinvolgimento diretto di tifosi e semplici appassionati a realizzare fatti concreti come quelli citati. Tutto questo ha rappresentato un piccolo ma significativo segnale per la città che si è potuto realizzare anche grazie all'unione di intenti che si è costruita con Caiata e l'intera società. Ora è lecito sognare per i tifosi, ma la società dovrà iniziare a pianificare il prossimo campionato in largo anticipo. Caiata e la società sanno bene cosa fare, considerando il gap che c'è tra serie D e serie C. Personalmente penso che l'obiettivo del prossimo campionato possa essere quello di disputare un campionato tranquillo e se possibile raggiungere i play-off. La società si deve strutturare ancora meglio, la squadra va integrata con giocatori di categoria, bisognerà vedere se mister Ragno si vorrà giocare la carta del professionismo. La tifoseria a mio parere è matura e pronta per la categoria superiore, anzi io sostengo che diverse piazze di B ce la invidiano. Anche gli organi di stampa e di informazione mi sembrano pronti al salto in serie C e lo hanno dimostrato nel corso del campionato. Non credo però sia utile caricare di eccessive responsabilità ed aspettative Caiata e la società, perché in serie C ci si confronta con grandi piazze e realtà molto blasonate che hanno disputato campionati di B e di A. Sono sicuro che con Caiata si è aperto un grande ciclo, spero duraturo, che darà grandi soddisfazioni alla tifoseria ed alla città, ma bisogna crescere tutti insieme un gradino alla volta, evitando di strafare e di fare pericolosi salti nel buio. Ma sono certo che Caiata farà bene anche il prossimo campionato ed ho piena fiducia in lui. Complimenti a tutti e forza Potenza forever.
Tommaso Genovese

Sezione: L'angolo dei tifosi / Data: Mer 2 Maggio 2018 alle 15:52 / Fonte: Tommaso Genovese
Autore: Salvatore Colucci / Twitter: @salvocolucci
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