Comunicato del Taranto: Zelatore e Bongiovanni all'attacco.

 di Redazione TuttoPotenza Twitter:   articolo letto 337 volte
Fonte: Taranto FC 1927
Foto Di Lena.
Foto Di Lena.

In relazione alle due note pubblicate in data 10.10.2017 alle ore 20.10 dal sito web blunote.it dal titolo”…..,Z&B, libri contabili subito in tribunale” e “..Zelatore e Tilia 24 ore per decidere…”, i soci di maggioranza del Taranto FC 1927 Elisabetta Zelatore e Tonio Bongiovanni  , comunicano quanto segue:

non corrisponde al vero la circostanza così come riferita in uno dei suddetti articoli che la garanzia prestata a fronte di un’operazione bancaria effettuata dalla Società sia rappresentata da una proprietà immobiliare.

Attualmente tutte le garanzie prestate a vario titolo per l’espletamento dei campionati del Taranto FC 1927 LEGA PRO e Serie D sono riconducibili direttamente alle persone fisiche Zelatore e Bongiovanni ed alle proprie risorse economiche personali.

Nell’editoriale richiamato in cui viene delineato un quadro debitorio e gestionale della società apparentemente compromesso si specifica quanto segue:

gli stipendi ed i relativi emolumenti previdenziali ed erariali riguardanti tutti i tesserati della scorsa stagione 2016-2017 (lega Pro) sono stati integralmente corrisposti ad eccezione delle somme nette di tre mensilità pari ad un importo complessivo di circa 25 mila euro di tre tesserati per cui, peraltro, è in corso un contenzioso promosso dal Taranto FC1927 presso gli organi federali competenti.

La fideiussione di € 350 mila a suo tempo prestata a favore della Lega Pro in ordine a tali adempimenti è stata regolarmente svincolata, eccezion fatta per gli importi relativi dei tre tesserati di cui sopra. (comunicazione del 10.10.2017 prot. n. 6603/2017)

Per quanto riguarda, poi, le rateizzazioni iva, irpef e contributi arretrati, essi, notoriamente da anni, si riferiscono in gran parte a debiti pregressi riconducibili a gestioni precedenti a quella Zelatore-Bongiovanni e da questi ultimi ereditate e rilevate al momento del passaggio delle quote avvenuto a luglio 2015.

Tutti i pagamenti nei confronti dei fornitori risultano in linea con le scadenze

Anche la sommatoria del debito complessivo è significativamente inferiore a quanto erroneamente riferito dalla testata giornalistica blunote.it e, comunque, la Società Taranto FC 1927 è creditrice, al momento, di circa € 400 mila euro di somme maturate che saranno tutte erogate ed incassate entro alcuni mesi e comunque non oltre il 30.06.2018.

In merito poi alle “indiscrezioni” riportate, la Società non è “una polveriera” come qualcuno, strumentalmente, vuol far apparire.

L’attività societaria continua regolarmente sia dal punto di vista amministrativo che dal punto di vista agonistico.

Nel corso di una riunione tenutasi lunedì pomeriggio u.s. tra la proprietà ed il gruppo dei giocatori, l’allenatore ed il direttore sportivo, è stata ribadita la ferma e decisa volontà da parte di tutti di lavorare alacremente per superare le problematiche di rendimento della squadra al momento al di sotto delle potenzialità tecniche che questo gruppo di giocatori può esprimere.

In ordine a ciò la proprietà ha ribadito la fiducia nei confronti di tutta la squadra e di tutti i tesserati.

Per quanto attiene, inoltre, i presunti “malesseri” tra Damaschi , Roselli e Volume, pur permanendo la stima personale nei confronti di costoro, i primi due non hanno mai avuto alcun ruolo societario tale da condizionare le scelte dell’attuale dirigenza e proprietà

Quest’ultima, quindi, non può ritenersi responsabile delle reciproche simpatie o antipatie…né può rispondere di aspettative o ambizioni personali peraltro mai espresse prima degli improvvisi allontanamenti dall’attività societaria degli interessati.

Per quanto riguarda la presunta volontà di Cozza, durante il ritiro, di “mollare” in quanto non in linea con le scelte del direttore sportivo il medesimo Cozza, ha, all’epoca, pubblicamente e immediatamente smentito tale circostanza nel corso di una intervista rilasciata ad Assisi all’emittente televisiva Canale 85.

Per quanto riguarda poi la circostanza, infondata e fantasiosa, di mensilità maturate nella stagione in corso e non ancora corrisposte, la Società Taranto FC 1927 precisa che ha regolarmente ed anticipatamente pagato a tutti i tesserati le spettanze relative al mese di settembre 2017.

Giova ricordare a tutti che nel campionato di serie D i rimborsi per l’attività dei tesserati viene suddiviso, generalmente e per consuetudine, in dieci rate costanti con scadenza da settembre a giugno per ogni stagione agonistica.

Allo stato, non sembra che lo spogliatoio sia oppresso da alcuno né, tantomeno, che la proprietà adotti un… “sistema bulgaro…” nei rapporti con i tesserati ed i collaboratori.

Questi ultimi nella stessa richiamata riunione di lunedì u.s. hanno manifestato la volontà di continuare a far parte del progetto sportivo del Taranto FC 1927 ad eccezione di un solo giocatore.

Per quanto riguarda, poi, una trattativa di cessione delle quote di maggioranza del club, a seguito di un comunicato stampa della scorsa settimana dell’A.P.S. denominata Fondazione Taras sono pervenute a Zelatore-Bongiovanni alcune manifestazioni di interesse in tal senso da parte di cinque soggetti.

Pertanto, la proprietà sta valutando attraverso incontri programmati le varie autocandidature per registrare personalmente motivazioni e futura fattibilità.

Resta inteso che, al momento, i soci che detengono la maggioranza delle quote della Società non hanno necessità di chiudere o definire alcuna trattativa.

Appare, inoltre, una inutile provocazione da parte della testata web blunote.it ,  la riportata necessità di depositare i libri contabili della Società in tribunale.

Allo stato attuale non si ritiene che la situazione presenti particolari criticità, se non quelle legate all’assenza dei risultati sportivi.

I soci Zelatore e Bongiovanni auspicano che detti risultati giungano a partire dalla prossima partita contro il Picerno anche attraverso l’aiuto ed il sostegno di un ambiente complessivamente meno ostile e meno avvelenato anche da articoli di stampa artatamente elaborati e non aderenti alla realtà.

In merito a ciò Zelatore Elisabetta, Antonio Bongiovanni ed il Taranto FC 1927 si riservano di sporgere denuncia-querela nei confronti degli autori responsabili di tali articoli.