Trapani, tre possibili strade per il futuro

10.07.2018 16:37 di Salvatore Colucci Twitter:   articolo letto 440 volte
Fonte: TuttoC.com
Trapani, tre possibili strade per il futuro

Nel pomeriggio di ieri Paola Iracani, amministratore unico del Trapani, è intervenuta in una lunga conferenza stampa per illustrare la situazione del club granata. Prima però sono stati resi noti i retroscena di alcune trattative per la cessione della società. Si è infatti scoperto che il sodalizio del patron Morace stava per essere ceduto già a gennaio, quando un non meglio precisato gruppo imprenditoriale era arrivato ad un accordo di massima col comandante. Ma all'appuntamento dal notaio per firmare il passaggio delle quote, gli aspiranti acquirenti non si sono presentati.

Passando per una proposta che sembrava concreta, poi dimostratasi fasulla perché gli avvocati che risultavano firmatari dell'offerta non ne sapevano assolutamente nulla - la Iracani l'ha definita un tentativo di truffa vero e proprio - si è parlato anche del Todaro Group, che avrebbe avanzato ipotesi di co-gestione. Un progetto "senza una logica di validità economica, come se noi avessimo venduto una Ferrari a lui, ma avessimo dovuto continuare a pagare bollo, assicurazione e a fare benzina". 

Le possibili strade del Trapani a questo punto sono tre. La prima, che si augura la stessa dirigenza, è che qualcuno risponda all'invito a rilevare il 100% delle quote, che l'amministratore unico, ha specificato, vengono cedute per circa trentamila euro. La società infatti è in vendita nuda e cruda, con azzerati utili e passivi. La seconda ipotesi, la più nefasta per il Trapani, è che il club venga consegnato nelle mani del sindaco. In questo caso si opererà inevitabilmente una censura e se qualche investitore avrà intenzione di proseguire con calcio in città, dovrà ripartire dall'Eccellenza. La terza, ed è quella che si augura tra le altre cose il sindaco Tranchida, anch'egli presente in conferenza stampa, è che, nel caso in cui non arrivino proposte concrete, la proprietà prosegua, costruendo una squadra in economia.

Intenzione contemplata dalla stessa dottoressa Iracani, per evitare che a Trapani il calcio professionistico sparisca e per attendere con una società sana e presente in terza serie che si faccia avanti un investitore. Sarà una settimana cruciale per i granata.