La grande sorpresa della prima conferenza stampa del 2020 del presidente del Potenza Salvatore Caiata è una "bomba" infatti, è stata presentata la bozza progettuale, realizzata dall'Ingegnere Antonio Sarricchio, della nuova casa dei rossoblu la "Lions Arena". Un lavoro di oltre due anni con un confronto anche con architetti esperti nella realizzazione di stadi infatti, uno degli obiettivi del presidente in Qatar è stato anche quello di visionare gli impianti realizzati per i prossimi Mondiali di calcio.

Si inizia, finalmente, a parlare concretamente di un nuovo impianto per il Potenza, moderno, coperto, eco compatibile, green, a bassissimo impatto architettonico, da realizzare nell'area dell'ex Cip-Zoo, zona che più si adatta a una grande struttura come quella presentata e che beneficerebbe di una zona di facile accesso, vista la vicinanza all'autostrada, andrebbe a completare il parco fluviale unendolo con Parco Rossellino, valorizzando ancor di più il ponte Musmeci e lo stesso stadio della Figc che ha subito di recente un primo intervento di riqualificazione. Oltretutto, non necessita di grandi opere infrastrutturali per la viabilità e l'accessibilità.
l complesso prevede oltre allo stadio, che costituirebbe la parte no profit del progetto, altre opere di sostegno, la parte profit, come attività commerciali, alberghiere, di ristorazione, di servizio e di clinica medica.

L'opera sarà realizzata con il sistema del project financing, cioé con l'utilizzo esclusivo di capitale privato senza alcun impegno risorse pubbliche. Un progetto del genere, aggiunge il presidente, è molto appetibile e attira investitori importanti anche se, al momento, non è stato firmato alcun accordo in tal senso.
L'intervento pubblico riguarderebbe la cessione dell'area da parte della Regione Basilicata, l'adozione da parte del Comune di Potenza di adottare lo uno strumento urbanistico per la realizzazione di un polo del genere mentre l'Asi potrebbe cedere al Comune le aree circostanti in modo da completare l'idea di cittadella dello sport, anche in previsione del 2021 quando Potenza sarà Città Europea dello Sport. Il beneficio, inoltre, della riqualificazione di un'area ormai da oltre un cinquantennio lasciata in abbandono.

Pianificare il futuro ruolo del Potenza Calcio è strettamente legato alla realizzazione di una struttura del genere, come sta succedendo in altre città anche italiane, perché altrimenti sarà necessario adeguare gli obiettivi a quanto si ha a disposizione.

E' un'occasione per dare lustro alla città di Potenza e di sviluppo economico, di turismo sportivo e di crescita economica: la costruzione procurerà lavoro per le imprese edili per circa tre anni e, a regime, il Polo potrà dare occupazione ad almeno 400 persone.

Sezione: Mondo Potenza / Data: Ven 3 Gennaio 2020 alle 20:31 / Fonte: Potenza Calcio
Autore: Redazione TTP / Twitter: @tuttopotenza
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