Ragno: "Non ci poniamo limiti ed il derby di Coppa Italia ci dirà già di che pasta siamo fatti."

07.08.2018 21:09 di Redazione TuttoPotenza Twitter:   articolo letto 805 volte
Fonte: Tuttoc.com
Ragno: "Non ci poniamo limiti ed il derby di Coppa Italia ci dirà già di che pasta siamo fatti."

Alla vigilia del match di Coppa Italia che domani vedrà il Potenza al Matera nella città dei sassi in casa rosso-blù ha parlato il tecnico Ragno...ecco le sue parole: "Nella mia mente c'è solo l'obiettivo di passare il turno in Coppa e arrivare quanto più alto possibile in campionato. È chiaro che i tifosi che vorrebbero vincessimo tutti i derby, ma l'anno scorso in conferenza stampa ho detto che preferisco perdere col Picerno e vincere in campionato. È chiaro che vorrei pure io vincerle tutte, ma è praticamente impossibile. E a volte non si perde per demeriti propri, ma per merito dell'avversario. Neanche corazzate come Lecce e Foggia sono riuscite a fare sette, otto vittorie di fila. È un torneo difficile. Non ci poniamo limiti, lo diciamo sempre anche col presidente, il campo ci dirà di che pasta è fatta questa squadra. Abbiamo ancora quattro over da poter inserire, se arriveranno dovranno fare la differenza e lievitare di tanto il tasso tecnico del gruppo. Se guardiamo alle squadre dello scorso torneo, dalla quarta alla decima c'era tanto equilibrio, spezzato dagli episodi, nei quali sono decisivi i giocatori di qualità che possono influire sulla partita. Al momento non tutti hanno i 90 minuti nelle gambe, con le amichevoli abbiamo provato ad accumulare minutaggio. In questo momento bisogna cercare equilibrio tattico, capacità di ragionare in fase difensiva e ripiegare in fase difensiva, provando a capitalizzare attraverso le giocate memorizzate. L'obiettivo è studiare l'avversario per provarsela a giocare alla pari con tutte quante. Ad esempio al momento a mio avviso la più forte è il Catanzaro, contro i giallorossi posso anche perdere, ma voglio giocarmela fino al novantesimo". 

"A livello di mercato servirebbe un portiere esperto, un esterno sinistro, un altro attaccante e volendo anche un altro esterno, magari meno offensivo, che ti consenta anche di giocare a quattro qualche volta. Il mio modulo principale è il 4-2-4, che non ho messo da parte, ma che prenderemo in considerazione". 

"Spero che il campionato non ritardi troppo, perché sarebbe un problema. Organizzeremo qualche amichevole importante per tenere alta la concentrazione e capire quali difetti bisogna limare prima dell'inizio del torneo. Spero che il Potenza si ritagli un ruolo da mina vagante, di arrivare il più in alto possibile. Da neo promossa l'obiettivo sarà di guardare sempre verso l'alto e non verso il basso".