Alta tensione prima di Pescara-Bari...

14.04.2018 20:32 di Redazione TuttoPotenza Twitter:   articolo letto 364 volte
Fonte: Gazzetta.it
Alta tensione prima di Pescara-Bari...

Teppisti pescaresi scatenati tra ieri notte e questa mattina in vista della sfida contro il Bari giocata questo pomeriggio e finita 2-2. Sfida sentitissima per i tifosi della squadra abruzzese, inaccettabile però quanto è accaduto.

 Il primo episodio nella notte con l'assalto all'hotel in cui alloggiavano i baresi: cori, insulti, tanto rumore e persino l'esplosione di due bombe carta. Obiettivo, più o meno riuscito, rendere insonne la notte degli "odiati" avversari. Sempre nella notte vengono imbrattati i muri esterni dell'abitazione dei familiari di Fabio Grosso a Spoltore (a pochi chilometri da Pescara), con la macabra aggiunta di un galletto (simbolo del Bari) morto, appeso al cancello d'ingresso. La colpa del tecnico, campione del mondo con l'Italia nel 2006, nella folle mentalità di questi teppisti, è quella di essere di Pescara e quindi di non poter allenare il grande rivale Bari.

Terzo episodio, il più brutto, questa mattina: il barese Giovanni Loseto, collaboratore tecnico di Grosso nel club pugliese, è stato affrontato e aggredito verbalmente da alcuni teppisti che l'avrebbero anche minacciato con mazze da baseball. Amaro il commento del tecnico Grosso: "Purtroppo il nome della città di Pescara è venuto fuori prendendosi la responsabilità di pochi ragazzi superficiali. Non mi va di parlarne perché ci vivo da sempre, ci vivrò sempre e l’errore di qualcuno non macchia quello che io penso: Pescara è una città civilissima".