L'attaccante Saveriano Infantino è uno degli attaccanti più in forma di tutta la Serie C e di certo anche uno dei bomber più in voga del momento dato che la punta tolvese con la maglia del Teramo ha giocato 14 gare con ben 10 reti fatte.Abbiamo intervistato telefonicamente la punta lucana che ci ha parlato del suo momento d'oro e non solo...:"Non ho mai mollato ed il mio è un dna da guerriero e dopo aver passato dei momenti brutti mi sto rifacendo con gli interessi.Avevo tanta rabbia dentro e adesso che sono tornato a fare quello che mi piace e cioè mettere i palloni nelle reti delle squadre avversarie e non voglio fermarmi più.A Teramo mi trovo bene perché è una città a misura d'uomo che ama tanto il calcio ed i colori bianco-rossi e la scelta di raggiungere in Abruzzo il mio ex allenatore avuto ai tempi dell'Ischia Maurizi ed il mio ex ds Sandro Federico avuto ai tempi della Carrarese si è rivelata essere la scelta vincente.Mancano due gare alla fine della regoular season e con la salvezza in tasca adesso speriamo di raggiungere i play off.Noi ci siamo e ci crediamo ma molto dipenderà dal Monza che se dovesse vincere la Coppa Italia di C regalerebbe al girone B.Da lucano sono dispiaciuto per quanto accaduto al Matera squadra sparita nell'anno in cui la citta' dei sassi è diventata capitale europea della cultura ma il calcio non si puo' più improvvisare.Ho giocato e sono stato bene a Matera ma quello che è accaduto ha radici lontane e adesso se ci riusciranno dovranno provare a ripartire.Voglio salutare e ringraziare una persona che ha sempre creduto in me e cioè l'avvocato potentino Michele Riccio che in pratica è stato quello che mi ha lanciato nel mondo del calcio incitandomi sempre a dare di più e a non mollare mai".

Dopo i problemi fisici Infantino non vuole fermarsi più ed è un vero peccato che il campionato del Teramo stia finendo perché con la sua media realizzativa attuale il buon Saveriano avrebbe ancora fatto tremare altre difese...

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 23 Aprile 2019 alle 20:58
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print