Durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio il presidente Salvatore Caiata, accompagnato da Maurizio Fontana e Antonio Iovino, ha fatto il punto anche sull'assenza di Guaita ed il mancato rinnovo con l'argentino.

"Alcuni non fanno parte del nostro gruppo, in realtà pochissimi, siamo molto dispiaciuti perchè nel nostro gruppo non ci sia più un elemento storico di questo gruppo e non vederlo in ritiro, sinceramente, ci è dispiaciuto e ci ha creato un grande rammarico però, purtroppo e per fortuna, abbiamo la forza di gestire con coerenza; quando si creano situazioni di questo tipo si può decidere se assecondare (e non parliamo di aspetti economici) e perdere la stima di quasi tutta la squadra e di quasi tutto il gruppo o non assecondare ed essere persone serie ed integre che mantengono la stima ed il rispetto di tutto l'ambiente. Io non mi rimprovero niente i questa vicenda perchè tutto quello che si è scritto e si è detto, siamo stati in silenzio e abbiamo fissato tre appuntamenti: il rinnovo di mister Raffaele, quello di França e il rinnovo di Guaita, erano i nostri punti di partenza, abbiamo rinnovato con il mister in tre minuti e mezzo, con Carlos in due minuti e mezzo mentre con Leo non è successo perchè non è venuto, si è presentato il suo procuratore e non so come abbia potuto gestire questa situazione. Abbiamo fatto un'offerta unica mai vagliata che era il 30% abbondante in più rispetto all'anno precedente, tutto quello che si è detto non è vero, noi stiamo in silenzio ma la gente deve iniziare ad avere un minimo di rispetto e di fiducia. Ci muoviamo sempre con grande serietà, non abbiamo mai offerto due soldi a nessuno, se invece qualcuno ha voluto approfittarsi di questa vicenda perchè pensava di fare il colpaccio portando Guaita da qualche altra parte, questo è problema suo. Noi avevamo un filo diretto e avrei preferito gestire con un filo diretto, del resto dobbiamo rispettare le scelte degli altri. Quando si fa un'offerta più alta si fa perchè si ritiene che quel giocatore sia importante, gli si riconosce un merito ed un valore, noi pensiamo di averglielo riconosciuto, è chiaro che se l'aspettativa era più alta di questa noi dobbiamo fare i limiti con le nostre possibilità economiche. Qui chiudiamo questo capitolo, nessun ripensamento, non fanno parte del nostro stile, bisogna portare rispetto che chi ha avuto rispetto dall'inizio, noi abbiamo grande considerazione e grande stima e fiducia ma dobbiamo avere anche stima, fiducia e rispetto che chi invece ha creduto nel progetto".

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 16 Luglio 2019 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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