Date a De Cesare quel che è di De Cesare...l'Avellino riparte dalla D con un budget mostruoso...

09.08.2018 21:28 di Redazione TuttoPotenza Twitter:   articolo letto 1841 volte
Fonte: Sportavellino.it
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
Date a De Cesare quel che è di De Cesare...l'Avellino riparte dalla D con un budget mostruoso...

Sarà Gian Andrea De Cesare il nuovo proprietario, patron dell’Avellino Calcio. L’ingegnere, già patron della Scandone Avellino, ha rilevato anche l’US Avellino dopo la non iscrizione in B e la retrocessione nei dilettanti. Si ripartirà da una polisportiva, evidentemente.

Queste le parole del sindaco Vincenzo Ciampi: “Avellino continuerà ad avere una squadra, evidentemente in Serie D. Sono giunte 6 manifestazioni di interesse. Noi, ma sopratutto io, ho valutato che alcune manifestazioni non erano insufficienti. La Palma srl non era sufficiente, con sede in Napoli. Per la Cosmopol e D’Agostino Costruzioni, ha presentato tutto bene, con un progetto sportivo. Poi Preziosi-Marinelli, anche loro avevano fatto tutto bene. La Sidigas Spa, ha presentato una offerta importante...ha depositato oltre 4 milioni di euro di assegni circolari da utilizzare per la stagione agonistica che verrà. Alla luce di ciò in totale libertà di coscienza, ho ritenuto di esprimere il mio gradimento, che ho già inoltrato alla Lega Calcio Dilettanti, alla Sidigas Spa, che quindi rileverà la nuova società dell’Avellino. Poi, De Cesare lo conosciamo da anni nel ruolo di patron della Scandone che sta facendo benissimo in Serie A Basket. La scelta dunque è stata semplice e molto determinata. Si parlava anche di Polisportiva tra calcio e basket e un rilancio del calcio femminile. La differenza l’ha fatta l’assegno circolare presentato da De Cesare che ha inoltre garantito 4 milioni solo per il primo anno di Serie D, la ristrutturazione del Partenio-Lombardi e altri progetti. Obiettivo? Serie B in 3 anni. Il ruolo del comune finisce qui, in bocca al lupo a De Cesare e al nuovo Avellino. De Cesare che ha già inviato assegni di 50 mila euro alla LND Dilettanti e 150 mila euro a quella Nazionale Dilettanti a Roma”.