I numeri non sono "alleati" della Casertana...

23.04.2019 20:53 di Redazione TuttoPotenza Twitter:    Vedi letture
Fonte: casertanalive.com
© foto di Giuseppe Scialla
I numeri non sono "alleati" della Casertana...

Quaranta gol fatti, a cui si sommano i tre ottenuti dalla “non partita” contro il Matera, e ben trentotto subiti. Questi i numeri della Casertana in queste prime trentasei giornate di campionato, un dato questo che certifica in modo più evidente che la stagione dei falchetti, nata con ben altre aspettative, alla lunga si sta rivelando veramente difficile. Castaldo a parte, capocannoniere del girone che ha timbrato il cartellino per ben diciassette volte, il resto della rosa ha portato davvero poco in termini di realizzazione. Un trend che la squadra che è stata prima di Fontana, poi del duo Esposito/Di Costanzo e adesso di Sandro Pochesci non è mai stata in grado di invertire. Del resto con questi numeri, tra le squadre in corsa ancora per un posto nei playoff i falchetti, alla voce gol fatti, fanno meglio solo di Francavilla, Monopoli, Reggina e Viterbese che però ha una gara in meno. Peggio sicuramente è il dato dei gol subiti, dove tenendo in considerazione sempre le squadre che si stanno giocando un posto nella post season i falchetti fanno meglio solo di Cavese e Rende. Insomma numeri non in linea con le ambizioni della squadra e le aspettative di una città dopo i tanti proclami estivi. Nello specifico, sezionando l’apporto in termini di realizzazione dato dal singolo reparto, il centrocampo è quello che è praticamente venuto meno con appena cinque realizzazioni in cui primeggiano D’Angelo (in gol contro Catanzaro e Paganese) e De Marco (in gol contro Paganese e Rende) con due gol a testa, e Romano con una realizzazione (contro la Paganese). Per il restante nessuna marcatura per Vacca, Cigliano, Santoro, a dimostrazione di quanto proprio il pacchetto mediano sia quello che più abbia sofferto, non solo la confusione tattica che accompagna i falchetti da inizio stagione, ma anche i cambi di allenatore. Buono invece l’apporto del pacchetto arretrato che con nove realizzazioni, ha spesso tolto le castagne dal fuoco alla squadra, vedi Rainone contro la Virtus Francavilla. In questo caso proprio il capitano dei falchetti con tre realizzazioni, è il secondo miglior marcatore della squadra al pari di Floro Flores e Padovan, mentre un gol a testa l’hanno realizzato Lorenzini, Pasqualoni, Blondett, Pinna, Meola e Zito. In avanti, seppur vero che i numeri dicono che ci sono le cose migliori, va fatta una considerazione diversa. La parte del leone, fortunatamente (non osiamo immaginare cosa sarebbe successo se l’ex attaccante dell’Avellino non stesse vivendo questa stagione), l’ha fa Castaldo che con diciassettdiciassette realizzazioni, ha segnato da solo più della metà dell’intero reparto. Grosse delusioni sono arrivate da Floro Flores e Padovan, con tre reti a testa, mentre Alfageme ne ha realizzate due e Mancino una, tra l’altro provvidenziale perché consentì ai falchetti di portare a casa un punto prezioso in quel di Vibo Valentia contro la Vibonese. Insomma una Casertana che nei numeri certifica sicuramente la sua dimensione di squadra che deve lavorare per provare a sfruttare tutte le armi a sua disposizione: a mister Pochesci, il compito di provare a riuscire dove gli altri hanno fallito.