Il Potenza e il "mal di lucane": cresce l'entusiasmo in vista del Picerno...

 di Manuel Scalese Twitter:   articolo letto 524 volte
Foto Salvatore.
Foto Salvatore.

Fermenta l’entusiasmo nel capoluogo per l’ultimo dei derby lucani del girone H tra Potenza e Picerno. Dopo aver digerito il pari interno contro il San Donato Tavarnelle in occasione della gara di andata delle semifinali di Coppa Italia di serie D, la truppa rossoblu è chiamata a rituffarsi in campionato per chiudere i giochi e apporre l’ultimo mattoncino per certificare il ritorno tra i professionisti dopo 8 lunghi anni. E per farlo bisognerà battere il Picerno tra le mura amiche del Viviani domani pomeriggio con calcio d’inizio fissato alle ore 15:00. Ultima chance da parte del Potenza di dimostrare di non soffrire di “mal di lucane” visto che fin qui i sintomi sembrano però ricondurre alla suddetta patologia, alla luce proprio delle sconfitte contro melandrini e sinnici, unici due ko subiti dai rossoblu in questa stagione. Voglia dunque di riscattare lo scivolone della gara di andata al Curcio quando gli uomini di mister Ragno rientrarono all’intervallo in vantaggio sul 2-0 per poi capitolare con un fragoroso 5-3. Vincere per avvicinarsi sempre più al traguardo e alla festa finale, che però verosimilmente potrebbe arrivare con la trasferta di Nardò o con la gara casalinga contro il Taranto, salvo clamorosi colpi di scena visto che diamo quasi per scontato il successo interno della Cavese contro il fanalino di coda del Molfetta. Ad Esposito e compagni mancano cinque punti per raggiungere l’aritmetica promozione, sempre che la Cavese vinca tutte e quattro le restanti gare. Insomma ormai si intravede l’arrivo con il gruppo rossoblu chiamato ad alzarsi sui pedali e macinare gli ultimi chilometri che li separano dall’euforia generale. La bottiglia di champagne è già in frigo, pronta per essere stappata e festeggiare al meglio un risultato atteso e desiderato da un’intera città. Ma non c’è premio senza sacrificio, dunque testa al Picerno per avvicinarsi sempre più all’obiettivo. Tutti a disposizione per il tecnico di Molfetta che ritroverà Guaita, che ha scontato i tre turni di squalifica dopo il rosso diretto rimediato con la Sarnese, e Schisciano, costretto ai box contro il Gravina per somma di ammonizioni. Unico indisponibile il lungo degente Berardino, al quale la squadra ha dedicato la rete di França nel match di Coppa di mercoledì, con il fantasista andriese alle prese con un infortunio al ginocchio che ne ha compromesso l’intera stagione.