Ieri pomeriggio mister Giuseppe Raffaele è intervenuto in conferenza stampa in vista del match che vedrà il Potenza Calcio contrapporsi alla Casertana. Di seguito uno stralcio delle parole del tecnico rossoblu.

Come arriva il Potenza a questo avvio di campionato?
"Comincia il campionato e dobbiamo essere pronti perchè i tre punti valgono oro come valgono tra due o tre mesi, è normale che essendo al primo impatto c'è ancora in tutte le squadre ed in qualunque categoria del lavoro da fare e da smaltire, dobbiamo cercare di essere già concreti e determinati, già in clima campionato sapendo che poi le squadre cominciano a prendere una fisionomia determinata dopo qualche giornata però è importante fare subito punti e prestazione per prendere fiducia, autostima e per cominciare bene subito dall'inizio".

Un giudizio sulla Casertana, avversario di domenica.
"La Casertana è la squadra dello scorso anno ed è la squadra da battere, ha mantenuto tanti giocatori che, come lo scorso anno, erano accreditati per vincere il campionato, fra l'altro Castaldo si è confermato capocannoniere, Zito e D'Angelo hanno risolto i loro problemi svolgendo l'intera preparazione, hanno migliorato la squadra con giocatori di categoria ed è una squadra più omogenea con grandi valori, sarà subito una partita tosta come tutte quelle che ci saranno in questo campionato. I campionati di Serie C sono quasi sempre uguali, ci sono cinque/sei squadre che potrebbero partecipare anche alla Serie B, lo dicono i bilanci non io".

Obiettivi per questa nuova stagione?
"Ripartiamo con le stesse ambizioni dello scorso anno, conoscere il nostro ruolo iniziale in questo campionato e voler ottenere il massimo da ogni singola partita e vediamo questa nostra ferocia dove ci porterà, non ci dobbiamo mai sentire inferiori a nessuno come non ci dobbiamo sentire migliori degli altri poi è il campo a dimostrare dove si possono porre gli obiettivi reali di una squadra. Se dobbiamo fissare un obiettivo il nostro primo obiettivo è fare 42 punti, poi quello di arrivare a 50, poi fare più dei 50, sarà il campo a dire se saremo capaci di fare questo, possibilmente farne 80 e vincere il campionato, non ci neghiamo niente, le chiacchiere sono chiacchiere, quello che riusciamo a fare lo vediamo, faremo di tutto per ripetere e possibilmente migliorare quello che abbiamo fatto lo scorso anno".

Soddisfatto dell'organico a disposizione?
"Sono soddisfatto dell'organico che ho a disposizione, non abbiamo grandissimi problemi di esubero tranne in un paio di ruoli dove siamo stati chiari con i ragazzi che se si trovasse una sistemazione da qualche parte da qui al 2 settembre, se non dovesse accadere rimarranno qui e saranno alla pari con tutti. L'organico che abbiamo noi ce l'hanno tutte le squadre, se avessimo avuto França e Jukic non avremmo avuto nessun tipo di problematica perchè quelle erano le idee e quelle sarebbero rimaste".

Si aspetta qualcosa dal mercato?
"Il mercato è imprevedibile, nell'ultima settimana può succedere di tutto in tutte le squadre, per quanto mi riguarda l'organico è chiuso, se poi dovessero esserci delle situazioni positive per la società di andrà a valutare per quanto riguarda le entrate assolutamente no, non muovendosi nulla non abbiamo niente da andare a cercare perchè per quelli che sono i nostri obiettivi pensiamo di aver lavorato bene nel precampionato e dal punto di vista dell'organizzazione".

L'obiettivo per le prime tre giornate di campionato?
"Non ho l'obiettivo delle tre giornate, sappiamo che abbiamo subito gare toste ma se ci fermiamo a pensare che abbiamo delle gare toste ci sbagliamo, penso che chi affronta il Potenza affronta una squadra tosta. L'importante è che cominciamo da subito ad essere una squadra in tutti i sensi, una squadra forte".

Un giudizio sui nuovi arrivi.
"I nuovi arrivi si sono inseriti subito e queste erano le nostre aspettative, un gruppo consolidato e sano e chiunque fosse arrivato si inserisse subito in una certa maniera, cominciamo ad essere alla prova dei fatti, a parte l'inserimento all'interno di un gruppo, siamo qui per dare gioia al nostro pubblico, all'ambiente ed aumentare subito l'autostima".

La soluzione tattica di Coccia sulla sinistra?
"E' normale provare determinate situazioni in base a come giocano gli avversari, ad esempio con Coccia puoi entrare per linee interne di gioco, se giochi con il mancino sai che più difficilmente succede questo ma ti garantisce un gioco diverso, è anche per cominciare a lavorare su cose che saranno importanti durante l'anno".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 24 Agosto 2019 alle 12:30
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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