Al termine del match tra Potenza e Viterbese Giovanni Lopez trainer dei laziali individua in maniera lucida le cause principali della brutta sconfitta.

Il 3-0 dei lucani, arrivato grazie alle reti di Ricci, Emerson e Panico, è un risultato tutto sommato giusto anche se il parziale è più pesante di quanto la squadra laziale avrebbe meritato.

“Era un match che si poteva perdere – spiega il tecnico romano – e l’abbiamo perso in maniera pesante. E’ stato così grazie alla grande abilità del Potenza ma anche a causa dei troppi infortunati dalla nostra parte. Nonostante questo nel primo tempo abbiamo messo in difficoltà una squadra costruita per vincere e che merita la posizione che ha. A noi è mancato l’ultimo passaggio: ci lavoreremo per le prossime partite”.

Oltre a questo, secondo l’allenatore gialloblù ha inciso anche la differenza di esperienza tra le due formazioni.

“Sono contento della prestazione della mia squadra – ha precisato Lopez -. Non ci dimentichiamo che la Viterbese aveva un’età media di circa 22 anni mentre il Potenza quasi di 30. Per fare un esempio: Giosa lo volevo a Vicenza sei anni fa e già era vecchio, figuriamoci l’esperienza che ha. Detto questo, senza nulla togliere a chi è sceso in campo, se avessi avuto la squadra al completo il primo tempo sarebbe finito in maniera diversa. Senza considerare che sullo 0-0 c’era un rigore netto per noi: il Potenza non ha rubato nulla e avrebbe vinto lo stesso, però non ci è stato dato. Ci manca un attaccante come Tounkara che ha fatto quattro gol in cinque partite e ci mancano due centrocampisti come De Falco e Palermo: giocatori del genere, tolti a qualsiasi squadra, causerebbero grossi problemi. Quando rientreranno tutti saremo grandi protagonisti”.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 7 Ottobre 2019 alle 21:06 / Fonte: tusciaweb.eu
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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