Nella tana della rivelazione Potenza il Catania è chiamato a sfoderare una prova di forza...

18.05.2019 18:07 di Redazione TuttoPotenza Twitter:    Vedi letture
Fonte: Catania46.net
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Nella tana della rivelazione Potenza il Catania è chiamato a sfoderare una prova di forza...

Domani alle 18:30 il Catania farà visita al Potenza nella gara d’andata del primo turno della fase nazionale dei Play-off di Serie C. Analizziamo il momento delle due squadre.Sul sintetico del “Viviani” i potentini hanno costruito una stagione regolare da sogno, conclusa alle spalle del Catania in quinta posizione. Nove vittorie, otto pareggi e una sola sconfitta tra le mura amiche durante il torneo di Serie C: è questo il biglietto da visita presentato dai rossoblu all’inizio dei play-off. Ne sanno qualcosa Rende e Francavilla, fatte fuori dall’equipe di Giuseppe Raffaele nei primi due turni della fase ad eliminazione diretta proprio sul green potentino. L’ex allenatore dell’Igea Virtus ha a disposizione una squadra esperta, che vanta elementi come Emerson, Giosa (assente per infortunio contro il Catania), Dettori, Piccinni, Guaita, Genchi e França. Il Potenza è una squadra molto solida e spesso crea occasioni da gol importanti sugli sviluppi dei calci da fermo. Potrebbe pesare il doppio impegno della scorsa settimana (con il Catania terzo avversario in sette giorni), ma i ragazzi di Raffaele promettono di voler stupire ancora contro l’elefante. In tal senso, tecnico e società lucana hanno preferito caricare di responsabilità i rossazzurri, preferendo il ruolo di outsider.Gli etnei sono reduci dall’ottimo successo interno ai danni della Reggina. Il ritorno di Andrea Sottil sulla panchina del Massimino pare aver trasmesso carica e sana rabbia agonistica alla squadra. Contro gli amaranto i tifosi rossazzurri hanno assistito probabilmente alla miglior prestazione stagionale di Biagianti e soci, con un risultato importante ben oltre il rotondo 4-1 inflitto ai calabresi. Questione di stimoli differenti in una partita da “dentro o fuori” o scelte di formazione azzeccate in fase di preparazione del match? A Potenza sarà possibile ottenere qualche risposta in più, magari volgendo lo sguardo verso la distinta per osservare se la casacca numero 10 di Lodi figurerà tra gli undici titolari o se, come contro la Reggina, toccherà al trio muscolare Biagianti-Rizzo-Bucolo dare equilibrio in mediana per poi consegnare alla fantasia di Sarno le trame offensive. Sul prato del Massimino, mercoledì, si è visto il volto luminoso del Catania, con un attacco convincente e una difesa solo sporadicamente in affanno. Al Viviani occorrerà ripetersi per acquisire certezze e dimostrare di non essere ancora aggrappati all’altalena che ha condizionato l’intera stagione regolare rossazzurra. Piedi per terra, dunque, e massima attenzione: contro il Potenza occorrerà dare un’ulteriore prova di forza, in quella che si annuncia come l’ennesima “gara verità” dell’annata calcistica etnea.