Oggi prima data clou per gli stadi da "omologare" per la prossima Serie C...a che punto siamo con il "Viviani"?

17.06.2019 22:09 di Redazione TuttoPotenza Twitter:    Vedi letture
Oggi prima data clou per gli stadi da "omologare" per la prossima Serie C...a che punto siamo con il "Viviani"?

Prima data cerchiata di rosso quella odierna nella lunga rincorsa all'iscrizione alla serie C 2019-2020. Oggi, come sottolinea il Manuale sulle Licenze Nazionali, i club devono presentare la documentazione sul campo di gioco per il prossimo torneo.Nessuna notizia è arrivata oggi in merito dal comune di Potenza e nessuna ufficialità è stata fornita dal club rosso-blù ed anche sui social i tifosi si domandavano a che punto si era arrivati oggi 17 Giugno.

Ecco cosa riporta il regolamento:

A) Le società devono, entro il termine del 17 giugno 2019, osservare i seguenti adempimenti:

1) depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi la documentazione comprovante:

a) la proprietà dell’impianto che si intende utilizzare da parte della società richiedente la Licenza ovvero;

b) il contratto, la convenzione d’uso o un documento equivalente relativo all’impianto che si intende utilizzare, validi almeno fino al termine della stagione sportiva 2019/2020 o per tutte le gare ufficiali che si terranno nella medesima stagione sportiva;

 

2) depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi la licenza di cui all’art. 68 del TULPS del suddetto impianto, valida almeno fino al termine della stagione sportiva 2019/2020 e per le società di San Marino omologa certificazione rilasciata dalla Federazione di San Marino;

 

3) depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi le risultanze delle verifiche della competente Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo che attestino, ai sensi dell’art. 80 del TULPS, la solidità e la sicurezza del suddetto impianto e per le società di San Marino omologa certificazione rilasciata dalla Federazione di San Marino. Gli esiti delle verifiche devono essere favorevoli e non devono prevedere limitazioni sull’agibilità dell’impianto antecedenti al termine della stagione sportiva 2019/2020;

 

4) depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, nel caso in cui la società non abbia la disponibilità di un impianto nel proprio comune, istanza per ottenere la deroga a svolgere l’attività per la stagione sportiva 2019/2020 in un impianto non ubicato nel proprio comune, corredata dalla documentazione di cui ai precedenti punti 1), 2) e 3) nonché dal nulla osta del Prefetto relativo ad un impianto ubicato nella regione del comune in cui ha sede la società.

Per chi non dovesse rispettare il termine:

L’inosservanza del termine del 17 giugno 2019, con riferimento a ciascuno degli adempimenti previsti dai precedenti punti 1), 2), 3) e per le società che hanno richiesto la deroga con riferimento a ciascuno degli adempimenti di cui al punto 4) costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, per ciascun inadempimento, con l’ammenda non inferiore ad euro 10.000,00.