Ieri pomeriggio il Potenza Calcio ha presentato ufficialmente il progetto del nuovo Settore Giovanile rossoblu per la stagione 2019/2020 che da quest'anno sarà fatto avvalendosi della collaborazione dell'Asd Lykos del presidente Nino Marchese.

A parlare di progetti, ma soprattutto obiettivi e prospettive è stato mister Pasquale Arleo che ritorna al Potenza per ricoprire il ruolo di Responsabile Tecnico del Settore Giovanile, al lui il delicato compito di curare la formazione tecnica e umana dei giovani leoncini, per Arleo si tratta di un gradito ritorno in rossoblu.

"Per la prima volta sento che c'è la possibilità di creare un palazzo con tanto di fondamenta. Con il Potenza ho vissuto tante esperienze e il fatto che non ci sono plusvalenze da quando sono andato via (ovvero da 12 anni) è una cosa che mi fa male al cuore perchè il calcio di entrate e uscite si può fare ma il calcio di sole uscite non si può fare perchè poi alla lunga in maniera ciclica c'è sempre qualche fallimento di mezzo, non si riesce ad andare avanti anche perchè sappiamo quali sono le vicissitudini della nostra città, per far si che questo progetto possa avere futuro bisogna partire dalle basi e per fare buone basi bisogna investire al 360 gradi su questi ragazzi. Lasciai il Potenza con più di due milioni di plusvalenze fatte all'epoca dall'allora presidente Postiglione, l'augurio che posso fare è che queste cifre si possano raddoppiare se non triplicare nell'arco degli anni per far si che si possa costruire un grande progetto anche perchè Potenza sul piano calcistico e sul piano della passione e del calore non è seconda a nessuno non solo in Basilicata ma nel Sud. La cosa che inorgoglisce più di tutte è di far parte di questo gruppo di persone che hanno iniziato questo discorso e cercherò di mettere il massimo dell'impegno perchè questo avvenga nel più breve tempo possibile fermo restando che quando si parla di giovani e di ragazzi i tempi non sono così brevi però possiamo dire che abbiamo già messo una pietra miliare per quanto riguarda l'organizzazione delle varie squadre. La prima cosa fondamentale è l'aspetto educativo, prima dobbiamo essere dei buoni educatori, poi dei buoni istruttori e poi se ci riusciamo essere dei buoni allenatori, questo è quello che pretendo dallo staff tecnico che è a disposizione della società e la stessa professionalità sarà richiesta ai ragazzi che dovranno pensare soltanto a studiare e ad allenarsi e giocare e soprattutto devono essere un esempio in campo e fuori dal campo. Il mio sogno è sempre quello di fare un Settore Giovanile quasi tutto lucano perchè abbiamo tutte le potenzialità, bisogna soltanto educarli alla professionalità e al professionismo e sono convinto che abbiamo tutto per centrare questo obiettivo".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 22 Agosto 2019 alle 18:30
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print