Per Gabriele...

 di Redazione TuttoPotenza Twitter:   articolo letto 534 volte
Fonte: Foto Potenza Calcio.
Per Gabriele...

Striscioni, manifesti e scritte.In ogni stadio d'Italia ieri si è ricordato Gabriele Sandri tifoso della Lazio tragicamente scomparso esattamente dieci anni fa.Anche i tifosi del Potenza ieri ad Apricena hanno voluto ricordare Sandri con uno strscione applaudito da tutti ed alcuni supporters rosso-blù sabato a Roma hanno partecipato ad un sit in per ricordarlo con la presenza di tifosi provenienti da tutta Italia.

Gabriele Sandri, era un tifoso ventottenne della Lazio, che l’11 novembre 2007 sta percorrendo dalle prime ore del mattino a bordo di una Renault Megane l’autostrada del Sole in direzione nord. A Milano, per la dodicesima giornata del campionato di serie A, è in programma la partita con l’Inter e la polizia stradale è stata allertata per una rissa tra ultras. Gabriele e i suoi amici, però, non lo sanno quando sono all’altezza dell’autogrill di Badia al Pino, dalle parti di Arezzo.

Sono da poco trascorse le 9 quando avvengono i fatti (per la precisione sono le 9.18). La pattuglia, appena giunta sul posto per la segnalazione ma che è dall’altra parte della carreggiata, vede l’auto dei tifosi laziali che sta ripartendo e un agente, Luigi Spaccarotella, scende e spara in quella direzione colpendo al collo il giovane, seduto sul sedile posteriore. Rispetto ad altre storie già raccontate, in questo caso un condannato c’è. È il poliziotto che ha esploso il colpo, che in primo grado è stato riconosciuto colpevole di omicidio colposo con una pena a 6 anni di reclusione mentre nel successivo grado di giudizio gli va peggio: il reato contestato è quello di omicidio volontario e la detenzione sale a 9 anni e 4 mesi, verdetto confermato anche in Cassazione.

Gabriele Sandri, conosciuto a Roma perché aveva fatto il dj in diversi locali (la sera prima di essere ucciso si era esibito al Piper Club), diventa così un’altra vita per la quale chiedere giustizia.