Per punizione i calciatori di una squadra di serie D sono stati convocati all'alba dal proprio allenatore...

 di Redazione TuttoPotenza Twitter:   articolo letto 1014 volte
Per punizione i calciatori di una squadra di serie D sono stati convocati all'alba dal proprio allenatore...

Una partita da dimenticare. O forse da ricordare bene per non ripetere più una prestazione del genere. Una prestazione che non è piaciuta a mister, dirigenza e tifosi.
E per analizzare il ko di Seregno la squadra del Como (Serie D girone A) questa mattina  è stata convocata all’alba dallo staff tecnico dei lariani per analizzare la sconfitta clamorosa di ieri in casa con il Seregno. Primi ad arrivare il tecnico Andreucci e Ninni Corda alle 6 e 30 mentre i giocatori sono arrivati alla spicciolata prima delle sette. Dalle 7 alle 8.30, 90’ di faccia a faccia.

Il motivo lo ha spiegato appunto Corda che con mister  Andreucci si è confrontato con la squadra che da oggi riprende la preparazione in vista del match di domenica prossima in trasferta con il Borgosesia. Non una seduta di allenamento, ma una riunione per parlare della situazione che si è venuta a creare.
A quelle di Ninni Corda, si aggiungono le parole dell’allenatore Antonio Andreucci. «È stato un confronto franco – spiega – che abbiamo ritenuto opportuno dopo la partita persa in casa contro il Seregno. Personalmente ritengo che in questo momento la cosa migliore da fare sia un bel punto e a capo. Ok, abbiamo perso, ci siamo guardati in faccia per capire che cosa non sia andato, ma è necessario iniziare a pensare all’incontro con il Borgosesia».
«Allo stesso tempo – sostiene ancora il tecnico toscano – bisogna ricordare come è nata questa squadra e che la serie D è un campionato molto difficile. Il Como sicuramente ce la farà a risalire, come è giusto che sia, ma nulla deve essere dato per scontato. E di questo cammino fanno parte anche le sconfitte».
Andreucci conclude: «Io sono il primo a non essere contento, ma ribadisco, come ho detto spesso, che serve anche un po’ di pazienza e che il nostro sarà un torneo di crescita progressiva».