Ecco le parole, nella sala stampa dello stadio Viviani, del tecnico del Potenza, Giuseppe Raffaele. C’è rammarico, per questa sconfitta patita in casa con la Ternana. L’allenatore rossoblu sottolinea come il risultato sia beffardamente maturato in un momento in cui la superiorità numerica sembrava aver messo al sicuro la sua squadra da rischi. "Oggi, la Ternana non ci ha concesso di fare il nostro gioco in casa – dice Raffaele – ma è anche vero che noi non siamo stati quelli di sempre. Abbiamo sofferto tanto nel primo tempo, ma alla fine la partita l’abbiamo persa laddove non c’erano affatto le situazioni per poterla perdere. Ma nel calcio, succede anche e questo. La Ternana era sicuramente in palla. Noi, da questa partita, dobbiamo ripartire, per riprendere coraggio. Non ci deve smontare psicologicamente. Da martedì, dobbiamo pensare subito alla prossima partita".

Spiega i motivi del cambio di modulo all’inizio. "Volevamo prendere Partipilo tra le linee con un giocatore. Ma vedevo che arrivavamo un po’ in ritardo su alcune situazioni di gioco e ci siamo rimessi come sempre". Ci sono anche delle recriminazioni non solo sulla situazione di superirità numerica non sfruttata, ma anche per un paio di buone occasioni sprecate dalla sua squadra. “Avremmo potuto segnare nel primo tempo con quella bella occasione di Ferri Marini, così come abbiamo avuto un’occasione per sbloccare il risultato con Isgrò nel secondo tempo“.

Poco pubblico, al Viviani, nonostante la ‘giornata rossoblu’. Sugli spalti, i tifosi lucani erano pochi. Il tecnico del Potenza, commenta anche questo dato, pur senza dare giudizi. “Non giudico, questo. E’ normale che noi ci auguriamo sempre di avere lo stadio pieno. Stiamo facendo un campionato di livello e spero che la gente ci accompagni per tutto l’anno come ha fatto nella maggior parte delle partite“.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 12 Gennaio 2020 alle 18:34 / Fonte: calciolecce.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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