Salviamo il Viviani

14.05.2018 21:00 di Salvatore Colucci Twitter:   articolo letto 2437 volte
Fonte: Mario Pesarini
Salviamo il Viviani

Sono abbastanza amareggiato, non perché non mi sia piaciuta la festa... bensì il contesto nel quale si è svolta.
Ieri abbiamo avuto la prova lampante (sempre se ce ne fosse ancora bisogno) di quanto sia inadeguato lo stadio Viviani.
Una struttura così obsoleta che ha costretto la squadra a festeggiare vicino agli spogliatoi, lontana dai propri tifosi!
Prima di dire "eh ma si poteva festeggiare a centrocampo" fatevi una semplice domanda... COME?!?
Come si può pensare di fare uno stadio nuovo, se non si è capaci nemmeno di intervenire sull'impianto audio del Viviani?
Si è posto rimedio installando per questa stagione un maxi schermo ed affidando l'amplificazione audio ad un service esterno ma non è stato sufficientemente potente per arrivare a coprire tutto campo.
Di quasi 30 minuti di premiazione non si è capita una sola parola, degradante arrivare a dire al vicino "statt citt ca nun s send" e con il suo silenzio, non capirci nulla lo stesso.
Audio dello stadio così basso che se lo speaker si esprimesse attraverso i gesti, sarebbe più comprensibile.
E pensare che qualcuno fa anche la voce grossa dicendo "il Viviani è il patrimonio della città" ciò sarebbe vero se la struttura non fosse stata abbandonata a se stessa o alla speranza che privati vengano ad investirci sopra senza alcun profitto (ed in questo l'unico che ha fatto qualcosa è stato proprio Caiata con il maxi schermo ecc.)
La realtà è questa, nessuno inizialmente dopo anni di zero assoluto avrebbe potuto immaginare quanto successo quest'anno, ecco perché il Viviani da anni è stato completamente accantonato, eccezion fatta solo per il manto erboso (anch'esso inizialmente sbagliato per le misure).
Dovremmo parlare di clima di festa, della prima partita di poule scudetto del Potenza e invece tutto questo non è possibile...mi rivolgo a voi istituzioni che avete la grande possibilità di governare questa meravigliosa città, fate in modo di salvare il Viviani!
Il tempo delle chiacchiere è finito, la gente non vuole più promesse ma FATTI, quelli che finora sono stati una vera e propria chimera.
Entro il 26 giugno, è il termine massimo per adeguare il Viviani e renderlo conforme a quelle che sono le direttive per disputare la serie C.
Il Potenza assieme al Viviani è storia, una parte di ognuno di noi, generazioni intere di tutti i tempi che sostengono assieme il vecchio leone.
I potentini meritano uno stadio degno di questo nome, lo merita questa società per quanto fatto fino ad oggi, lo merita questa gloriosa squadra con una storia di 100 anni e soprattutto chi questi colori oggi è costretto a seguirli da lassù!
ORA NON CI SONO PIÙ SCUSE, IL CONTO ALLA ROVESCIA È INIZIATO.