TU CHIAMALE SE VUOI… EMOZIONI!

14.05.2019 14:46 di Giuseppe Rita   Vedi letture
TU CHIAMALE SE VUOI… EMOZIONI!

Ci sono fotografie  che valgono più di mille parole; ci sono immagini che, da solo, rappresentano uno stato d’animo;  ci sono istantanee che riescono a trasmettere emozioni , mentre  altre contagiano commozione!

Vedere un grande giocatore del passato , ma ancora oggi presente nei discorsi, nei pensieri e nei ricordi dei tifosi più attempati, tal Franco Carrera, nr 7 del famoso “attacco raffica” e “Potenza miracolo”,  commosso fino alle lacrime,  abbracciato ad un altrettanto “toccato” Presidente Caiata, fa capire più di tanti “trattati”, la forza dirompente ed emotiva del calcio e la passione che riesce a scatenare.

Con queste lacrime, genuine, sincere e inarrestabili il Potenza ha fatto gol, senza giocare!  Franco è sceso di buon grado  e con l’entusiasmo di un bambino, da Arona, centro in provincia di Novara sul lago Maggiore, famoso per la statua di  San Carlo Borromeo (comunemente, San Carlone!), una delle più imponenti del mondo, per raccogliere l’applauso di una tifoseria entusiasta e trepidante.

Molti, verosimilmente  i più giovani lo conoscevano solo attraverso la narrazione delle sue  gesta, da parte dei  congiunti ovvero dagli amici, ma non per questo il calore  e la passione degli spettatori  dell’intero stadio,  è stato meno intenso e meno partecipativo.

Le lacrime e le testimonianze di Franco sono un messaggio chiaro ed autentico rivolto a chi denigra la città capoluogo della Basilicata.   Potenza e la sua comunità sono molto apprezzate  da chi ha vissuto solo per un periodo beve o da coloro che  vengono a visitarla,  per la prima volta. Potenza è una città che ti “entra dentro”.

Probabilmente avere la tranquillità e la serena vivibilità  a portata di mano e di sguardo,  ha scatenato in Noi potentini l’assuefazione a ciò che altrove è visto come una conquista e valutata quale eccellente qualità di vita.

Potenza calcio, con Caiata,  ha  “svoltato” , …la speranza e che la “sterzata” avvenga anche in campi amministrativi ed economici .

Noi siamo Potenza e dobbiamo pretendere il massimo. Lo meritiamo per le tante tribolazioni passate e per i “toni bassi”, non urlati,  che spesso ci hanno fatto passare, anche fuori regione,  per deboli e non per persone oneste e perbene.

Grazie Franco e consorte per le belle parole avute verso la Nostra città. Bravi tutti i “protagonisti” che si sono alternati in queste premiazioni volute dal Presidente e portate a compimento dal Gruppo “Cuori da leone”.

Non so che epilogo avrà questo campionato, non so se la fortuna arriderà, o meno,  ai rossoblù, non so se il sogno si avvererà, ma so, per certo,  che il Potenza Calcio la sua partita l’ha già vinta.

Quella di essere entrato nel tessuto sociale cittadino, “impadronendosi” delle aspettative della maggior parte degli appassionati .

 “IO NON POSSO STARE SENZA IL MIO POTENZA…” ,  non è uno slogan , non è un mantra, non è una canzone,  non e una citazione , ma è una sensazione , un appagamento …e perchè no,  un sentimento…comune!

E poi, ricordiamo, che i festeggiamenti per il centenario della società del leone sono appena iniziati.

Go, Lions , go !


Foto: di Michele Salvatore per Potenza Calcio official.