Oggi, l'unica notizia positiva del Viviani è stata quella dell'esordio -finalmente- tra i professionisti di Amil Gassama, per il resto continua il momento negativo dei rossoblu che in questo girone di ritorno hanno subito due sconfitte con Ternana e Sicula Leonzio, impattato 4 volte con Casertana, Catania, Rieti e Rende e vinto una sola volta con il Bisceglie al Viviani. In pratica, i leoni hanno perso ben 7 punti con le ultime tre della classifica. Non vorremmo che il fatto di aver sbandierato ai quattro venti di aver realizzato più di quanto fosse nelle possibilità possa essere diventato un alibi per la squadra. Non crediamo a fattori esterni di instabilità e non vorremmo più giustificare il tutto con la classica frase "ricordiamoci dove eravamo" che ormai sa di litania obsoleta. La storia non si cancella ma lo sport insegna anche che i record si fanno alzando l'asticella centimetro dopo centimetro. A volte si cade ma spesso la perseveranza porta a rialzarsi e a conquistare dei record. I giocatori non devono ritenersi appagati da quanto fatto anche perché le prime sette partite del girone di ritorno sono deludenti: solo 7 punti conquistati su 21, nel girone di andata erano stati 14 su 21, il doppio. La situazione non è così allarmante -almeno si spera- ma buttare alle ortiche quanto fatto di buono sarebbe un "crimine"... e le prossime avversarie si chiamano: Viterbese, Teramo, Catanzaro e Cavese e solo la gara con i calabresi al Viviani.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 16 Febbraio 2020 alle 23:12
Autore: Redazione TTP / Twitter: @tuttopotenza
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