Volume: "Nel post match con il Potenza è accaduto che..."

 di Redazione TuttoPotenza Twitter:   articolo letto 1490 volte
Fonte: MondoRossoBlu'.it
Volume: "Nel post match con il Potenza è accaduto che..."

Dopo aver vinto ad Aversa in casa Taranto si respira un'aria differente rispetto a qualche settimana orsono. Negli uffici dello stadio, il direttore sportivo del Taranto Luigi Volume va a MRB.it, concede un'intervista dove focalizza la situazione attuale del Taranto:

Allora direttore, possiamo fare il punto della situazione dopo questo mercato invernale? Cosa dobbiamo attenderci ancora?
"Non dobbiamo aspettarci niente. Questo è un punto fermo. Si è formato un bel gruppo, quindi ritengo sia inutile andare ancora a modificarlo. Il mercato è stato facile perché c'è una società solida che rispetta gli impegni. Le voci nel calcio girano, quindi concludere le operazioni di mercato diventano semplici se le hai programmate per tempo".

Quanto fa male continuare ad essere costantemente contestati?
"Non fa male. Mi rattristo solo quando viene insultata mia madre che è defunta e nulla centra col calcio. Per il resto ritengo sia il gioco delle parti. Qualcuno pensa che ho operato male e probabilmente qualcosa ho sbagliato, ma quando si lavora è lecito errare. Posso però dire che non ho fatto mai nulla contro il Taranto e credo che per questa squadra dedico ventiquattro ore al giorno di lavoro. Oggi è lunedì, dovrebbe essere un giorno di riposo, invece sono qui in ufficio a lavorare. Sono orgoglioso del mio lavoro e posso dirlo a testa alta. Poi le contestazioni ci stanno".

C'è una parte di tifo che però la contesta per aver sbagliato la squadra in estate e per averla rifatta. Cosa risponde?
"Non è vero. Pellegrino, Bilotta, Lorefice, Li Gotti, buona parte degli under sono rimasti. Galdean è un giocatore arrivato in estate. Certamente abbiamo cambiato più di qualcosa nel reparto offensivo, semplicemente perché non facevamo gol. Abbiamo preso dei giocatori che insieme avevano un repertorio di novanta reti negli ultimi tre anni, ma che a Taranto non hanno funzionato. Capita purtroppo.Ho sbagliato certamente a fidarmi di calciatori con questo background notevole, che però non hanno rispettato le attese. L'importante è capire dove si è sbagliato. Abbiamo diminuito il budget, guadagnando qualcosa dai trasferimenti, portando in rosa calciatori di proprietà come Favetta e Diakite che resteranno a Taranto strappandoli a rivali di Serie C".

Un giocatore come Pera però non ha reso nonostante sia arrivato in “pompa magna”. Perché?
"Perché Luigi Volume viene contestato settanta minuti su novanta di partita, ma è sereno perché sa di aver lavorato bene e cammina a testa alta. Ad altri invece la contestazione può infastidire. Qualche calciatore non era abituato a questa pressione. Certamente è stato un mio errore portare a Taranto un attaccante che nonostante quei numeri non ha sposato ne accettato l'ambiente".

A chi la critica per aver portato Cozza cosa risponde?
"Cozza veniva da due campionati eccellenti dove ha vinto. Io mi prendo tutte le responsabilità del caso, ma ritengo di aver preso un allenatore reduce da delle annate positive che è stato accontentato in tutte le richieste. Poi dopo quanto accaduto ritengo sia stato giusto cambiare. Cozza non ha tradito me, ma la città di Taranto. Poi magari vincerà dei campionati, ma non avevo altra scelta".

La scelta di Cazzarò però è stata indovinata...
"Cazzarò era l'allenatore che volevo sin dal primo momento. Poi un precedente dirigente che si è successivamente dimesso, ci ha imposto la scelta di un allenatore che avesse vinto il campionato nella stagione appena conclusa. Attualmente posso dire che Cazzarò non è certo una scommessa visto quanto già fatto a Taranto in passato ed è l'allenatore che voglio".

Si dice che Volume sia una persona violenta, la infastidisce questa cosa?
"Quanto accaduto a Fermo ritengo che sia cosa nota ed il caso sia rientrato. A Gravina il nostro allenatore in seconda ha ricevuto degli schiaffi e nonostante tutto ci sono stati dei comunicati stampa contro il sottoscritto, ne ho contati almeno sedici. Contro il Potenza invece ero nel mio ufficio quando ci sono stati quei tafferugli ed il colpevole è stato multato".

Perché quindi nella polemica tra il presidente Giove e la Fondazione chi viene contestato è Luigi Volume?"Perché Volume è una persona molto attenta che lavora bene e segue ogni particolare. Il parere della Fondazione e quindi dei tifosi, ritengo sia importante, ma colpire Volume in questo momento è troppo semplice. Certamente non ho gradito tutti quei comunicati nei quali sono stato costantemente citato. Mi dispiace anche che tanti tifosi oggi presenti in Curva, che sono cresciuti con me, continuino ad insultare mia madre. Posso comprendere le contestazioni alla mia persona, ma a mia madre non ne comprendo il motivo".

Sono stati ufficializzati due under di qualità. C'è una prospettiva su di loro?
"Sono entrambi molto bravi, sia Portoghese che Corbier. Sono due prestiti secchi, ma ci sono degli accordi per proseguire il rapporto. E' una situazione simile a quella di Pellegrino. Quando le cose vengono programmate e hai alle spalle un presidente presente, tutto viene bene".

Cosa è cambiato tra la gestione precedente e quella di Massimo Giove?
"Il presidente Giove conosce questo sport e sa fare calcio. Con il suo arrivo ha donato alla società solidità economica. Questo ha reso tutto più sereno. Inoltre rispetta le scadenze, cosa che nel calcio fa la differenza".

Vuole lasciare un messaggio ai tifosi?
"Vorrei ringraziare tutti i tifosi presenti contro l'Aversa Normanna e chi verrà a vederci contro l'Altamura. Sono tutti ragazzi splendidi e abbiamo bisogno di loro di qui alla fine".