Dalla viabilità pedonale alle gradinate: il Centro Storico si rifà il trucco

16.06.2016 12:27 di Antonella Sabia  articolo letto 910 volte
Dalla viabilità pedonale alle gradinate: il Centro Storico si rifà il trucco

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri nella Cappella dei Celestini, in largo Duomo, la presentazione dei lavori di riqualificazione del Centro storico. Presenti oltre al sindaco Dario De Luca e all’assessore alle Opere Pubbliche Sergio Potenza, i tecnici e progettisti dei diversi interventi, tra questi l’ingegnere Albano che ha spiegato nel dettaglio le zone interessate e le modalità di svolgimento dei lavori dei prossimi mesi. Nell’intervento di apertura, il Sindaco ha rimarcato l’importanza della riqualificazione sia del manto stradale quanto dei collegamenti verticali al centro storico, vale a dire le gradinate. “Sarà un intervento corposo, che in alcuni casi sono consapevole causerà qualche disagio alla circolazione. Sono sicuro che tutti saranno in grado di comprendere che è necessario per il bene del nostro centro storico", ha affermato il sindaco. De Luca ha inoltre dato una indicazione di quella che è la situazione amministrativa del Comune, facendo riferimento all’approvazione del “Bilancio pluriennale di Previsione 2016-2018”: “Sono stati approvati i documenti che saranno la nostra guida fino al 2018, anno in cui terminerà la procedura di equilibrio seguita al dissesto. Senza prevedere apporti esterni, il nostro bilancio chiuderà in equilibrio nel 2018, il che sta a significare che abbiamo la strada tracciata”.

È stato affrontato anche il discorso sulla destinazione dell’ammontare dei finanziamenti, circa 26 milioni di euro. Il ragionamento seguito è stato quello di non pensare a cose nuove, che comporterebbe problematiche anche gestionali, ma si è pensato di agire sull’esistente migliorandolo per renderlo duraturo nel tempo. Tra questi appunto la pavimentazione dei vicoli del centro storico, il ponte di Montereale,  le gradinate. Al centro storico in origine erano destinati solamente 660 mila euro, ma con una riprogrammazione di questi finanziamenti, si è riusciti a portare 3,6 mln circa sul centro storico per valorizzare il patrimonio della città. Previsto già in origine, il processo di riqualificazione prevede il riutilizzo del materiale esistente con un'azione di conservazione. Consapevoli dei disagi che ovviamente toccheranno la cittadinanza, l'assessore Sergio Potenza ha stimato in 700 giorni la durata dei lavori per i 36 interventi su circa 9 mila metri quadri. Non sarà un unico cantiere, ma diversi proprio per ridurre al minimo il disagio. L’assessore inoltre ha reso coscienti in partenza i cittadini della stasi necessaria che seguirà gli interventi di gettata del cemento per evitare in seguito allarmismi.

Si è passati poi alla spiegazione effettiva di quelli che saranno gli interventi attraverso un supporto video. Ad incaricarsi della presentazione l’ingegnere Albano, che ha aperto il suo intervento affermando che i 3,6 milioni, a disposizione non consentono di intervenire su tutto il Centro Storico. “Abbiamo deciso di intervenire nei punti più degradati ed in particolare sulla viabilità carrabile. Sulla base di questa ipotesi progettuale, abbiamo riscontrato pavimentazioni di vario tipo, pietra lavica, asfalto, pietre bianche, perciò sarà nostro interesse cercare di uniformare la pavimentazione”, ha esordito l'ingegnere. Ovviamente, lavori di questo tipo, presuppongono una tempistica parecchio lunga, motivo per cui gli addetti ai lavori hanno diviso l'intervento in 8 fasi per ridurre al minimo i disagi tanto ai residenti quanto ai commercianti del centro. “A far data da lunedì prossimo inizieremo da Via Vescovado, una volta sistemato e reso funzionale, si passerà al tratto successivo. Abbiamo anche fatto diverse conferenze di servizio con i vari gestori Acquedotto, Enel, Telecom per accertarci di eventuali lavori di ammodernamento previsti. Da ultimo, ci occuperemo anche della sostituzione di tutte le targhe per uniformarle”, ha concluso Albano.