Ci voleva un grande presidente per smuovere il torpore di una città e una tifoseria. Sono molti anni che non sentiamo e vediamo un attaccamento così forte a un’idea e a una maglia.
Dopo anni di anonimato e durante i quali il calcio è sceso ai livelli di un semplice hobby, addirittura poco attenzionato dalla pigra politica cittadina, oggi l’amore per il Leone si è rinvigorito e anche l’economia che gira attorno al Potenza inizia a dare segnali di ripresa.
Non si contano le iniziative spontanee che, a vario titolo, gruppi di cittadini e di tifosi stanno proponendo in un impeto d’orgoglio che contagia tutta la città e, possiamo dirlo, una buona parte della regione e che preparerà con spirito nuovo l’appuntamento con il centenario rossoblu del 2019.
I protagonisti di questa storia non sono i politici sempre pronti a cavalcare l’onda dell’entusiasmo e della notorietà nazionale ma alcuni cittadini che stanno facendo qualcosa di straordinario, persone che per amore di una città e di un squadra, offrono i propri servizi gratuitamente e, a volte, rimettendoci di proprio.
E' il caso dell'Associazione “Cuori di Leone”, una ventina di appassionati del Potenza che a giugno di quest’anno hanno deciso di mettersi insieme per dare una mano a Dionisio e Saponara nella gestione di parte delle spese per il campionato attuale. Quando, poi, Salvatore Caiata ha preso in mano le redini della società ha rifiutato, pur apprezzandolo, l’aiuto consigliando di indirizzare altrove -magari allo stadio- le risorse raccolte.
E’ una storia unica quella che ci racconta Rocco Guarino, uno dei soci fondatori dell’Associazione. Rocco è un tifoso storico, un uomo che ama moltissimo la propria città e il simbolo del Leone, un promotore di idee e di progetti che raramente restano nel cassetto…
“L’Associazione -dice Rocco- ha raccolto circa quarantamila euro da destinare al Potenza, poi al Viviani. Con questi soldi si sta restaurando la facciata storica del Viviani grazie anche alle imprese locali che hanno sposato l’idea, soci che si sono messi a disposizione per realizzare i lavori. Con l’impresa Pomarico che si sta occupando del rifacimento della facciata e con il contributo degli altri impavidi abbiamo realizzato l’area Hospitality e l’area Vip -prosegue Rocco- installando 34 poltroncine in pelle di colore rossoblu, abbiamo ritoccato la parte in cemento, realizzata la messa in opera della moquette, abbiamo ridipinto le ringhiere della zona tribuna, verniciato i gradoni …ovviamente senza alcun contributo da parte degli Enti”. Il Comune di Potenza, aggiungiamo, si è limitato a enfatizzare l’opera e a concedere i permessi necessari.
In conclusione, chiediamo a Rocco Guarino quale potrebbe essere il prossimo progetto in cantiere, ci risponde che nel mirino ci sarebbe la messa messa a norma della tribunetta da 400 posti a lato dei distinti dove basterebbe poco per renderla agibile alla tifoseria locale, aumentando la capienza dello stadio ma che per motivi di permessi e altre problematiche di ordine pubblico, al momento, rimane solo sulla carta.
Anche questo fa il calcio a Potenza, una bella storia a colori, rigorosamente rossoblu…

[voceroca]

Sezione: Succede in città... / Data: Mer 15 Novembre 2017 alle 21:16
Autore: Redazione TTP / Twitter: @tuttopotenza
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