Dopo la bellissima e sfortunata prestazione dei Leoni Rossoblu' contro la Reggiana, i sentimenti dei supporters sono sempre più a favore della squadra cara al Presidente Salvatore Caiata. In questo articolo vi riproponiamo un post su Facebook di Francesco Ignomirelli che così esprime il suo ringraziamento, ma penso che è un po' quello che tutti noi, tifosi, sentiamo in questo momento.

"Voglio dire grazie al Presidente Caiata, alla squadra e a Carlos per tutti i momenti straordinari che hanno fatto vivere alla nostra città e alla provincia tutta. Voglio dirgli grazie e far loro i complimenti per essere arrivati quasi in vetta ed averci trascinato con loro in questa straordinaria ebrezza. Una squadra che ha giocato contro tutti e tutto a testa alta. Una squadra di uomini che ci ha fatto dimenticare il calcio delle scommesse, delle partite vendute, della mediocrità di dirigenti di altre regioni. Una squadra che ha lottato contro corazzate finanziate con milioni di euro equipaggiata solo di orgoglio, voglia, caparbietà e grande fierezza, le qualità dei lucani, si noi siamo andati in campo con un prodotto a denominazione di origine controllata. Grazie perché ci avete scaldato il cuore, fatto rialzare la testa e ritrovare la fiducia. Solo per questo avete già vinto , il rigore di França sarebbe stato il famoso “grasso che cola”, si un gran bel grasso che cola ma sempre un di più. Ma cosa deve darci di più questo ragazzo che ci ha insegnato costanza, caparbietà, voglia di vincere, onestà, eleganza e soprattutto che chi comanda tutto è solo Dio e non "IO", cosa deve dare più di questo come esempio a noi ed ai nostri figli? Grazie perché a guardaci intorno in questi ultimi anni siete stati senza dubbio la cosa più bella che ci è capitata, "chignlaviadì". Da oggi cambia il mondo, questa regione non perdona il successo, siamo piccoli con orizzonti da lillipuziani e quando uno di noi diventa un gigante tutti li a cercare di ostacolarlo e imbrigliarlo in mille cordicelle meschine. Grazie per esservi imbattuti, come Gulliver, in quei lillipuziani che vi hanno guardati con disprezzo, con disapprovazione, giudicando semplicisticamente il vostro viaggio soltanto come una fuga, una scorciatoia verso unʼutopica nuova vita alla ricerca di nuove ricchezze e glorie solo personali. Se tutti i Gulliver, diventati tali per meriti propri o per delega dei cittadini, di questa terra, facessero squadra ne trarrebbe beneficio tutta la regione in tutti i campi, dalla politica al calcio all’impresa. Mega sponsor alle squadre incontrate e battute mentre noi che manteniamo l’Italia con le estrazioni petrolifere e alcune regioni limitrofe con l’acqua non siamo capaci di esprimere che poche sponsorizzazioni da squadre dilettantistiche e se il Potenza non è primo in classifica è meglio lo strascinato che la partita. Paradossali poi le critiche, le gufate, le interrogazioni, i silenzi. Per me questa squadra e questa dirigenza hanno dato più di quello che potevano e non li biasimerò se dovessero prendere decisioni estreme. Battere la testa mille volte diventa accanimento contro se stessi. Che si apra un dibattito serio sullo sport nella ns regione. Che si apra non solo per la gloria di qualche squadra ma soprattutto per togliere dai marciapiedi migliaia di ragazzi che non avendo strutture, squadre, team non hanno che annoiarsi tra una bottiglia di liquore, una canna, una sniffata, una scommessa o un video porno nell’indifferenza di tutti. Invisibili di cui ci accorgiamo solo quando ne troviamo le tracce per terra, sangue, vomito , vetri rotti, migliaia di bottiglie e bicchieri gettati li tra i nostri piedi. Pochi abitanti, poche risorse, poche strutture sportive quasi tutte vecchie e non a norma. Credo che con pochi soldi si possa far sognare tante comunità e un’intera regione. Se non si dovesse aprire questo dibattito tra intellettuali, forse politiche, associazioni, tifosi, cittadini allora questa regione perderà definitivamente quel poco di entusiasmo che ancora le resta, perderà il balsamo che lenisce le scottature di una povertà e un disagio sempre più diffuso, perderà se stessa, spegnendosi piano piano, imbrigliata dalle mille cordicelle di noi lillipuziani, di noi piccoli uomini con piccoli orizzonti. Grazie da me da Alessandro e da Giovanni Ignomirelli, Grazie e che Dio vi benedica."

Sezione: L'angolo dei tifosi / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 15:33
Autore: Giuliano Guarino
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