Sono giorni di lavoro intensi per la triade presidenziale che da tre anni ormai regge il Potenza con il presidente Caiata ed i vicepresidenti Iovino e Fontana che si stanno muovendo su più fronti dato che il futuro incalza. Tra la seconda parte della stagione da far ripartire, il prossimo campionato da mettere in moto, i protocolli da rispettare ed il settore giovanile da riaccendere ecco non esiste un attimo di tregua per la società rosso-blù ed i dirigenti lucani.

Abbiamo fatto il punto della situazione con uno dei due vicepresidenti del Potenza e cioè l'imprenditore Maurizio Fontana che ci ha parlato del settore giovanile da lui gestito grazie ormai ad una esperienza pluridecennale del settore: "Il Coronavirus ha bloccato anche tutti i settori giovanili calcistici italiani dalle Primavere all'ultima scuola calcio e molte realtà sono andate in sofferenza e non poteva essere altrimenti dopo tutto quello che è accaduto ma di questo si parla poco rispetto alla Serie A, B o C.
Proprio in questi giorni con gli amici Falasca e Marchese stiamo mettendo giù delle linee operative che ci consentano di ripartire nel migliore dei modi e posso già dire che alla Lycos andrà una seconda squadra che stiamo valutando.
Anche le giovanili avranno un protocollo rigido da rispettare ed anche questa è una cosa da tenere in considerazione mentre per quanto riguarda il parco allenatori non dovrebbero esserci grandi cambiamenti. Siamo una grande famiglia e cercheremo di aumentare il livello tecnico delle nostre future squadre sperando di avere con noi quanti più ragazzi potentini e della Basilicata possibili".

Poi Maurizio Fontana ci parla della situazione della prima squadra in vista dei play off: "Nell'ultima conferenza fatta con Salvatore (Caiata) e Tonino (Iovino) avevamo lanciato questa bella idea di Potenza squadra comunità ed è proprio in questo momento che noi dobbiamo vedere chi è con noi e chi vuole proseguire un determinato percorso insieme a noi.
Domani si svolgerà un Consiglio Federale decisivo in Figc ed il tempo delle chiacchiere finirà perché si spera ci siano finalmente delle certezze sui campionati, sui play off e sulla nostra categoria futura ed è per questo che verrà tracciata una linea ben marcata dove da un lato ci dovrà essere chi vorrà essere ancora ambizioso con noi e chi invece vorrà fare altro.
Stiamo andando avanti con le nostre forze senza l'aiuto di nessuno e sia per chiudere questa stagione e sia per giocare la prossima bisognerà tirare fuori soldi veri e non le chiacchiere e per forza di cose e visto il momento post Covid-19 ci sarà a disposizione un budget diverso. Andranno fatti dei tagli e dei sacrifici sugli ingaggi adesso ed in futuro ma so che la nostra microcomunità che abbiamo creato e che si chiama Potenza con abnegazione e voglia di fare bene si compatterà per provare ad inseguire il sogno Serie B.
Questa è la nostra mission ma già vi anticipo che la società, ad esempio, ha stanziato un grande premio da dividere per tutti nel caso l'impresa si concretizzasse ma in campo ci andrà solo chi sarà convinto di sposare il nostro progetto altrimenti giusto dare spazio a chi ha più fame e dimostra attaccamento alla maglia.
Voglio ripetere che fino ad oggi non ci sono stati avvicinamenti concreti verso il club sotto nessun punto di vista ma spero, ad esempio, che qualche imprenditore della provincia che ha una squadra in un campionato minore e che ama il Potenza possa aumentare il suo impegno con noi anche perché parlo di persone competenti, che masticano calcio e che ci possono dare una grande mano".

Sezione: Mondo Potenza / Data: Dom 07 giugno 2020 alle 18:48
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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