Mister Fabio Gallo rimarrà nei cuori dei tifosi rossoblu per quanto è riuscito a lasciare, non solo in ambito professionale, alla città. Un connubio vincente, un allenatore che potrebbe rimanere alla guida dei Leoni rossoblu se la società avrà voglia di "alzare l'asticella" e puntare a qualcosa di grande, un sogno che da miraggio è diventato quasi realtà, sfiorata negli ultimi anni. Ricominciare da Gallo sarebbe un punto importante e una garanzia per traguardi ambiziosi ma tutto dipenderà dalle scelte societarie di Caiata e dal programma. Vittorio Basentini, grazie alla sua esperienza di tifoso e di cronista fotografa il trainer rossoblu in una scheda da leggere senza interruzioni.

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Il Potenza ha conservato la permanenza in Serie C-Girone C-con la regia tecnica di un allenatore di categoria superiore: Fabio Gallo ed il suo Staff.

Stagione tormentata per la squadra rossoblu che ha cambiato ben due allenatori, Mario Somma ed Eziolino Capuano.

In Città tutti sperano che il Presidente Caiata possa continuare il suo cammino sportivo con i colori rossoblu; si spera nella cordata di imprenditori potentini che possa allontanare eventuali faccendieri forestieri, come già visto in passato.

La Città di Potenza ha bisogno di porsi in un’altra prospettiva, non solo per i giovani, e di avere una dignità da vero capoluogo della Basilicata. Anche il calcio non deve morire, ma non solo a Potenza.

Parlando di calcio giocato e del Potenza, tutti abbiamo riscontrato in questo finale di stagione la serietà, la  competenza e l’attaccamento al lavoro dell’allenatore Fabio Gallo, un vero esperto di calcio, una persona perbene.

Nel tardo pomeriggio di venerdi 30 aprile mister Fabio Gallo ed il suo staff sono ripartiti alla volta di Bergamo Orio al Serio in aereo, partendo dall'aeroporto di Bari Palese.

Fabio Gallo, prima di salutare Potenza, ha salutato con un veloce giro in città più di qualche persona che gli è stata vicino in questi mesi di permanenza nel capoluogo lucano.

Gallo è volato via, ma la Città di Potenza non lo dimenticherà.

L’allenatore lombardo, in tre mesi, ha dato tanto ad una squadra e ad una società che erano sull'orlo di una crisi di nervi.

La sensazione avvertita al momento, in virtù delle note probabili novità societarie, è che Fabio Gallo non tornerà ad allenare il Potenza; certamente quando un giorno tornerà al "Viviani", e tutti noi tifosi ci auguriamo anche in una serie superiore, la Curva Ovest che quest’anno è stata sempre vuota, da stracolma di tifosi rossoblu lo omaggerà da vero beniamino.

L’augurio che possiamo fare per il bene del Potenza è che Fabio Gallo sia l’allenatore anche per la prossima stagione calcistica.

Analizziamo insieme il curriculum calcistico da giocatore e da allenatore di Fabio Gallo:

Fabio Gallo
Nazionalità: Italia, Altezza 176 cm, Peso 74 kg
Ruolo: Allenatore (ex centrocampista)
Squadra: Potenza
Termine carriera 2009 - giocatore

Carriera:
Giovanili:

1983-1989 Inter
Squadre di club*:
1989-1991 Oltrepò 56 (3)
1991-1992 Spezia 26 (2)
1992-1993 Alessandria 14 (0)
1992-1995 Brescia 67 (6)
1995-2001 Atalanta 156 (1)
2001-2002 Ternana 9 (0)
2002 Como 18 (0)
2002-2006 Treviso 108 (17)
2006-2007 Torino 39 (0)
2007-2009 Novara 38 (5)
Nazionale:
1985-1986 Italia U-16 9 (2)

Carriera da allenatore:
2009-2011 Atalanta Allievi Nazionali
2011-2012 Atalanta Primavera
2012 Giacomense 
2013 Brescia Vice
2014-2016 Spezia Primavera
2016 Santarcangelo
2016-2017 Como
2017-2018 Spezia
2018-2020 Ternana
2021- Potenza 
(*) I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.

Fabio Gallo nasce a Bollate (Milano) l’11 settembre 1970, allenatore di calcio, ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, attuale  tecnico del Potenza.

Carriera da giocatore
Cresciuto nelle giovanili dell'Inter, con cui ha conquistato il titolo di campione italiano negli Allievi e nella Primavera (di cui era capitano), è stato anche campione europeo con la Nazionale Under 16 (pure in veste di capitano) e ha conquistato il quarto posto ai Mondiali Under 16 disputatisi in Canada.
Con la maglia nerazzurra disputa spesso amichevoli con la prima squadra, senza esordire in gare ufficiali.
Dopo un inizio di carriera in squadre delle categorie inferiori, con Oltrepò in Serie C2 e Spezia in Serie C1, nel 1992 passa al Brescia, con cui milita per tre stagioni e conquista la promozione in Serie A, categoria mantenuta per due anni non consecutivi.
Nell'estate 1995, dopo la 2º retrocessione del Brescia, viene acquistato dall'Atalanta, nel frattempo promossa nel massimo livello calcistico in quell'anno. Come testimoniano le 156 presenze in sei stagioni, ne diviene presto un elemento inamovibile: con Marco Sgrò forma la coppia degli architetti di un centrocampo che fa sognare i tifosi bergamaschi.
Nel 2001 viene ceduto alla Ternana che disputa la Serie B 2001-2002 e, nel corso della stessa annata, durante la sessione invernale di mercato, al Como, con cui conquista la promozione nel massimo campionato, inoltre da capolista.
L'anno successivo si trasferisce al Treviso, sempre tra i cadetti. Con i veneti diventa capitano e conquista una storica promozione in Serie A nel 2004-2005, dopo la retrocessione a tavolino del Genoa e i fallimenti di Perugia e Torino.
Proprio durante la stagione successiva si accasa all'appena rifondato club granata di Urbano Cairo, con cui centra, per la quinta volta nella sua carriera da calciatore, la promozione nella massima serie, giocandola successivamente.
Conclude l'attività agonistica tra le file del Novara nel 2009, in Lega Pro Prima Divisione.

Carriera da Allenatore
Nel corso della stessa estate consegue il patentino di allenatore di seconda categoria e viene ingaggiato dall'Atalanta come allenatore degli Allievi Nazionali.
Nell'estate del 2011, dopo la partenza di Valter Bonacina, gli viene affidato l'incarico di allenare la Primavera atalantina. Nella stessa estate consegue il patentino di prima categoria UEFA PRO Licence.
Nel giugno 2012 viene ingaggiato dalla Giacomense, club di Lega Pro Seconda Divisione, dal quale viene esonerato il 5 dicembre dello stesso anno.
Chiamato nell'estate del 2013 al Brescia, sua ex squadra, come l'allenatore in seconda di Marco Giampaolo, avuto al Treviso come vice allenatore, il 3 luglio al raduno dei biancoazzurri scatta la protesta degli ultrà che gli rimproverano alcune dichiarazioni anti-Brescia fatte al momento del passaggio ai rivali storici dell'Atalanta nel 1995. Il 6 luglio Gallo prova a spiegarsi faccia a faccia con gli ultrà ma questi non cambiano idea sul suo conto. Vincono gli ultrà e il 12 luglio Gallo annuncia di aver rinunciato all'incarico nel Brescia.
Nel luglio del 2014 viene ingaggiato dal club ligure dello Spezia, del quale fu giocatore nel 1991-1992, che lo pone alla guida della formazione Primavera. La sua prima stagione è ottima: porta la squadra alle final eight per la prima volta nella sua storia venendo eliminato al primo turno dalla Roma; al torneo di Viareggio raggiunge i quarti di finale venendo estromesso dalla Fiorentina (3-0).
Nell'edizione successiva non riesce a ripetere l'exploit in campionato, ma migliora l'esperienza al Torneo di Viareggio della stagione precedente portando gli aquilotti fino in semifinale, contro la Juventus, disputatasi allo stadio Picco dove i bianconeri si impongono soltanto ai tiri di rigore.
Al termine dell'annata regolare la società interrompe il rapporto di lavoro con il tecnico.
L'8 giugno 2016 diventa il nuovo allenatore del Santarcangelo, con cui ha un accordo verbale per un anno; tuttavia undici giorni dopo rinuncia alla panchina dei Clementini.
Il 22 giugno seguente firma un contratto annuale con il Como, dopo l'ultima esperienza da giocatore nel 2002. 
Al termine della stagione, nonostante la qualificazione ai play-off nel proprio girone della Lega Pro 2016-2017, non viene confermato nell'incarico. La squadra si vedrà poi costretta a rinunciare all'iscrizione tra i professionisti.
Il 14 giugno 2017 lo Spezia annuncia di avergli affidato la panchina della prima squadra, che si appresta ad affrontare la Serie B 2017-2018, tornando così nella società ligure a distanza di un solo anno.
Con i liguri, Gallo firma un annuale con opzione per la stagione successiva. Dopo aver concluso il campionato al decimo posto, non viene confermato sulla panchina spezzina.
Il 14 febbraio 2019 viene ingaggiato dalla Ternana nel campionato di Serie C 2018-2019, per sostituire l'esonerato Alessandro Calori. Era già stato un calciatore in rossoverde nel 2001-2002. Dopo aver disputato i play-off di serie C, il 14 luglio 2020 lascia la squadra umbra.
Il 5 febbraio 2021 viene nominato nuovo tecnico del Potenza, centrando l’obiettivo della salvezza in serie C chiesto dalla Dirigenza rossoblu.

Palmarès:
Campionato Allievi Nazionali: 1 Inter: 1986-1987
Campionato Primavera: 1 Inter: 1988-1989
Campionato italiano di Serie B: 1 Como 2001-2002
Campionato italiano Serie C1: 1 Treviso: 2002-2003 (girone A)
Supercoppa di Lega di Serie C: 1 Treviso: 2003
Competizioni internazionali: Coppa Anglo-Italiana: 1 Brescia: 1993-1994

Sezione: Mondo Potenza / Data: Sab 01 maggio 2021 alle 20:48
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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