Riceviamo e pubblichiamo volentieri un comunicato del Gruppo Cuori da Leone che da tre anni è presente affianco al Potenza Calcio e alla città di Potenza con encomiabili iniziative sociali. Di seguito il testo integrale.

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Il gruppo cuori da Leoni è al terzo anno di vita, da quando Caiata è presidente del Potenza.
È nato per la volontà di un gruppo storico e ristretto di appassionati.
In tre anni, come succede fisiologicamente nella composizione dei gruppi, ci sono state alcune defezioni e tanti altri amici sono entrati a farne parte dell'avventura.
La forza che tiene unito il gruppo, oltre la passione che lo contraddistingue per i colori del Potenza, è il rispetto della diversità di opinioni di ciascuno dei membri, e dei compiti cui ognuno assolve a seconda delle proprie caratteristiche e disponibilità.
Vale il principio che ognuno da il suo contributo in termini di idee o di azioni a secondo delle proprie propensione e del tempo che può dedicare.
Forse il segreto del successo sta proprio nel tipo di un'organizzazione disorganizzata di cui ognuno si rende disponibile e responsabile solo per spirito di gruppo.
E a distanza di tre anni che tipo di contributo ha dato al Potenza calcio e a tutta la comunità che gira intorno?
Sono partiti con la determinazione di essere un gruppo propositivo, per sostenere non solo dagli spalti, ma anche da fuori, la società del Potenza e tutte quelle azioni volte a incentivare e favorire la presenza di una squadra di calcio che possa dare ai tifosi, ma anche a tutta la città, una degna rappresentanza su scala nazionale.
Strada facendo ha sviluppato una serie di iniziative che hanno coinvolto alternativamente più settori della nostra città.
È partito per ripristinare parti fatiscenti dello stadio Viviani, ha continuato favorendo l'accesso allo stadio di giovani, regalando loro degli abbonamenti.
Ha permesso a molti ex calciatori di tornare a calpestare il terreno di gioco del Viviani e rivedere la tifoseria.
Ha stampato un opuscolo che sintetizza la storia degli ultimi dieci anni del Potenza e dal ricavato delle offerte ha potuto sostenere alcune attività di beneficenza: l'ultima, quella della donazione di un uovo pasquale ciascuno, a tutto il personale sanitario del San Carlo.
Una iniziativa inedita, quanto importante, è stata la gestione autonoma di uno spazio radiofonico del venerdì sera sulle frequenze di RADIO STUDIO WEB POTENZA.
Forse la funzione più importante è quella invisibile: un cambio di paradigma, un nuovo approccio di essere tifoso, non solo in campo, ma fuori dagli spalti tra la gente, in città.
Il tifo continua in città ma in silenzio, per fare passare il messaggio che il calcio è un fenomeno sociale, formativo per i giovani ed anche economico per una comunità.
Il calcio produce divertimento, come lo produce il circo, uno spettacolo musicale o teatrale, con l'aggiunta che coinvolge le emozioni, il sentimento della fedeltà a dei colori che rappresentano la propria comunità a cui si lega anche la storia personale di tutti coloro che lo seguono.
In questa ottica si legittima la presenza dei cuori da leone, un fenomeno unico in città, per tenere alto i valori dello sport, di favorire il senso di appartenenza e di fare comunità; in cui tutti si sentono uniti ed uguali durante i 90 minuti che vedono correre 11 calciatori dietro un pallone.

Sezione: #NoiSiamoPotenza / Data: Sab 30 maggio 2020 alle 11:49 / Fonte: Gruppo Cuori da Leone
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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