Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'Associazione Potenza Heritage sugli ultimi accadimenti che hanno visto al centro delle polemiche l'Amministrazione Comunale di Potenza.

La Nostra Associazione e la comunità cittadina tutta deve purtroppo prendere atto della recente missiva indirizzata al Potenza Calcio dalla Lega di Serie C in cui si sottolinea lo stato di grave degrado impiantistico del Viviani, richiedendo interventi urgenti per non vedere sospesa la licenza d’uso dello stesso.
Su questo tema scottante, ad oggi registriamo un silenzio assordante di tutta l’assise comunale, nessuna nota, nessuna dichiarazione, solo un virgolettato del Sindaco Guarente apparso nell’articolo del Quotidiano del 19-09-21 a firma di Alfonso Pecoraro in cui lo stesso ci informa del suo punto di vista, in particolare nei passaggi “Se abbiamo sbagliato lo ammetteremo senza problemi. Ma in questa fase è evidente di come ci sia una strumentalizzazione della vicenda per fini strettamente politici” e “se pure c’è stato un errore tecnico è strumentale chiedere le dimissioni di un assessore che rappresenta la linea politica”.

Nel nostro precedente comunicato abbiamo spiegato i motivi che ci inducono a ritenere la perdita di 700.000 euro di fondi da investire nella nostra Città un danno gravissimo, dalle parole del Sindaco deduciamo che probabilmente questa sensibilità è solo nostra. Davanti ad un errore così madornale basterà “ammetterlo senza problemi” per far tornate tutto a posto, probabilmente rinfrancati dal fatto che “le precedenti amministrazioni non avevano partecipato a tali bandi, forse perché neanche ne erano a conoscenza”. A nostro avviso, una leggerezza davvero disarmante nell’approccio all’argomento. Ma spostiamoci sul contestato ambito tecnico-politico snocciolando il film degli ultimi anni.
Non più tardi di 5 anni fa, quando la guida politica della città era diversa, erano in corso i lavori allo stadio Viviani per l’installazione del manto erboso in sintetico quando un consigliere dell’allora opposizione, oggi Assessore comunale, si accorse in corso d’opera che si stava procedendo a realizzare un campo con dimensioni dell’ordine di 90 mt circa. Che avrebbe consegnato alla città, grazie alla lungimirante direzione “tecnica” comunale, qualcosa assimilabile ad un campo da calciotto. Furono soltanto le polemiche infuriate nell’agone social a salvare il Viviani da un intervento catastrofico.

Non più tardi di 3 anni fa, venne impegnato oltre 1 milione di euro per il rifacimento dell’impianto di illuminazione del Viviani, la realizzazione della nuova sala stampa e il rifacimento degli spogliatoi, gli stessi che al giorno d’oggi dopo neanche due anni “cadono letteralmente a pezzi” (come ampiamente documentato da immagini di ogni tipo) e che regalano ogni giorno, ad ogni atleta che li frequenti, una immagine indegna e indecorosa dell'impianto cittadino. Nell’occasione, la direzione “tecnica” comunale pensò bene di optare per la famigerata “resina” privilegiandola alle durevoli, economiche ed igieniche “piastrelle” utilizzate nel resto del mondo. Insomma, una scelta d’avanguardia.

La stessa che oggi rischia di costare carissimo alla Società Potenza Calcio ed al movimento calcistico cittadino a causa della paventata prospettiva della sospensione della licenza d’uso dell’impianto. E’ davvero insopportabile ed inaccettabile pensare che a questa situazione siamo arrivati dopo un tira e molla durato un’estate intera per i fantomatici lavori di circa 35.000 euro che il Comune avrebbe dovuto svolgere per il Viviani. Un ulteriore esborso di fondi pubblici necessario a sanare gli “esperimenti tecnici” di due anni, fa corredato da richieste di posa in opera abnormi e non conciliabili con le esigenze di preparazione della squadra iniziate come consuetudine a metà del luglio scorso.

Il nodo resta quindi la sostanza. Riavvolgendo il film degli anni, per le amministrazioni e per gli uffici tecnici comunali il fallimento, l’errore, l’approssimazione, il non raggiungimento degli obbiettivi costituiscono la regola. Il risultato scontato.
Ci risulta quindi difficile comprendere dove il sindaco ravvisi “attacchi politici”. Nell’estemporanea raccolta firme di una opposizione sempre assente impegnata a fare chiacchiere in piazza piuttosto che operare nelle sedi deputate? Nella scontata e fisiologica nota della Lega Calcio? O nelle ovvie constatazioni che qualsiasi cittadino o associazione può fare?
Ravvisiamo al contrario assenza di politica, quella che si è manifestata anche in questa occasione. L’unica opzione resta quella di avvalersi e di affidarsi a chi ha sistematicamente fallito negli anni, quella di non chiedere mai conto ai singoli del proprio operato, quella di non perseguire mai i responsabili degli infiniti danni provocati alla Città. Il tanto sbandierato “cambiamento” si è conformato allo stesso modus operandi delle precedenti amministrazioni. Tra l’altro, sempre confutato e giustamente avversato quando molti degli attuali amministratori erano all’opposizione. Davanti al fallimento del “Bando Sport e Periferie” possiamo facilmente immaginare quali sarebbero state le richieste e le conseguenti reazioni politiche.

Come già chiesto in un precedente comunicato, auspichiamo quindi che il ruolo di indirizzo e controllo venga riaffidato a soggetti capaci e competenti in materia amministrativa, in secondo luogo suggeriremo di non indugiare ulteriormente in fantomatiche Istanze di Riesame davanti ad errori tecnici così evidenti e contra legem, soprattutto per non trascinare a paralizzare l’azione amministrativa in puntigli che ci vedrebbero sicuramente soccombenti.
La priorità assoluta attuale resta sanare il vulnus Viviani, mobilitando ogni mezzo ed ogni risorsa, per scongiurare ogni possibile rischio per la prosecuzione delle attività agonistiche. Allo stesso modo, per l’immediato futuro, auspichiamo che ci si possa dedicare seriamente e con professionalità alle numerose tematiche impellenti - palestra ex GIL e campo sportivo ex Enaoli – per cui, almeno per quest’ultimo, esistono concrete idee di riqualificazioni avanzate dalle forze vive di questa Città.

Associazione Potenza Heritage - Potenza, 22-09-2021

Sezione: #NoiSiamoPotenza / Data: Mer 22 settembre 2021 alle 20:53 / Fonte: Associazione Potenza Heritage
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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