Riceviamo e pubblichiamo un nuovo comunicato stampa a firma dell'Associazione Potenza Heritage sugli esiti del bando "Sport e Periferie".

In data odierna, la querelle che ormai imperversa in Città circa gli esiti del Bando “Sport e Periferie” ha visto delinearsi qualche punto fermo grazie alla ricostruzione giornalistica apparsa sul Quotidiano nell’articolo a firma di Alfonso Pecoraro. Ma andiamo con ordine.

In data 14 settembre viene divulgato l’esito delle valutazioni del Bando “Sport e Periferie” da cui si evince la bocciatura del progetto presentato dall’amministrazione Comunale di Potenza relativo alla struttura sportiva di Macchia Giocoli. La motivazione desunta dagli esiti del Bando è stata inizialmente attribuita a carente tecnico-amministrative nella documentazione a corredo del progetto.

In data 15 settembre, ore 16:55, il gruppo consiliare della Lega dirama una Nota pubblicata sul sito del Comune di Potenza in cui si precisa che “l’Amministrazione comunale, dopo verifiche interne effettuate, procederà a formalizzare rituale istanza di reclamo al Dipartimento per lo sport, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzata al riesame della decisione di esclusione con richiesta di riammissione”. La nota preannuncia quindi una Istanza di Reclamo del progetto bocciato dal Ministero in quanto l’amministrazione potentina ritiene di essere stata illegittimamente esclusa dal gruppo dei progetti approvati in quanto, dalle verifiche effettuate, la documentazione presentata risulterebbe “regolare e validamente sottoscritta”.

Oggi, nell’articolo a firma di Alfonso Pecoraro, viene invece svelata l’origine dell’arcano: dalle verifiche effettuate risulterebbe che il documento di Verifica del progetto presentato sarebbe stato firmato da chi ha prodotto il progetto stesso. In pratica, il “verificatore” del progetto coincide col “progettista” producendo di fatto una situazione in cui “il controllore garantisce l’operato del controllato”. Ciò infatti viola palesemente quanto previsto dall’Art. 26 comma 7 del Codice degli Appalti.

Inutile sottolineare quanto uno scenario simile rappresenti un errore madornale ed imperdonabile che denota la non conoscenza neanche delle più basilari normative tutt’ora vigenti in materia. Tale evidenza assume i caratteri del grottesco e del surreale se si pensa che un errore così macroscopico sia sfuggito anche ai “controlli” effettuati nella giornata del 15 settembre dagli organi comunali e delineati nella nota del Gruppo consiliare della Lega. Una situazione che ha portato l’amministrazione comunale a concludere che addirittura sussistevano i margini per presentare una “Istanza di Reclamo”, ad oggi clamorosamente smontata dall’evidenza dei fatti. E che - non abbiamo il minimo dubbio - si sarebbe sicuramente trasformata nell’ennesima, plateale, figuraccia amministrativa.

Uno scenario così desolante avrebbe già indotto gli organi politici comunali ad attente valutazioni, sui propri ruoli, le proprie responsabilità, le proprie competenze. Sullo sfondo di ciò, tuttavia, la Città è quella che subisce concretamente l’ennesimo danno, una struttura sportiva che rimarrà in uno stato di sostanziale abbandono, una comunità sportiva cittadina (e non solo) che dovrà rinunciare a nuovi spazi ed infrastrutture, un tessuto sociale ed economico che vedrà svanire l’ennesima opportunità di crescita.

Per tali motivazioni, per l’approssimazione amministrativa evidenziatasi, per l’ulteriore dimostrazione di una politica assente che rinuncia al suo ruolo di indirizzo e controllo, per l’ennesimo danno procurato direttamente ed indirettamente alla Città di Potenza, l’Associazione Potenza Heritage chiede:

• Le immediate ed irrevocabili dimissioni dell’Assessore allo Sport dott.sa Patrizia Guma;
• L’avvio di una azione di responsabilità volta ad accertare le negligenze amministrative prodotte dai dirigenti e dei tecnici comunali responsabili del procedimento in oggetto adottando tutte le azioni utili conseguenti alle condotte accertate.

La nostra Associazione continuerà a profondere ogni sforzo affinché questa vicenda venga chiarita in ogni aspetto e si pervenga all’individuazione di tutte le responsabilità, nel solo ed unico interesse della nostra amata Città.

Associazione Potenza Heritage

Potenza, 17-09-2021

Sezione: #NoiSiamoPotenza / Data: Ven 17 settembre 2021 alle 14:18
Autore: Redazione 3 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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