La Juventus è il primo club a ufficializzare un accordo con i propri calciatori per quel che concerne il taglio degli stipendi. Un accordo che prevede il mancato pagamento di quattro mensilità: marzo, aprile, maggio, giugno 2020. Quindi la Juventus prevede che non si torni a giocare, almeno fino al 30 giugno. Se invece si dovesse tornare a giocare, l’accordo sarebbe ovviamente rivisto.

Ecco il comunicato:

Juventus Football Club S.p.A. comunica, in ragione dell’emergenza sanitaria globale attualmente in corso che sta impedendo lo svolgimento dell’attività sportiva, di aver raggiunto un’intesa con i calciatori e l’allenatore della Prima Squadra in merito ai loro compensi per la restante parte della corrente stagione sportiva.

L’intesa prevede la riduzione dei compensi per un importo pari alle mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. Nelle prossime settimane saranno perfezionati gli accordi individuali con i tesserati, come richiesto dalle normative vigenti.

Gli effetti economici e finanziari derivanti dall’intesa raggiunta sono positivi per circa euro 90 milioni sull’esercizio 2019/2020.

Qualora le competizioni sportive della stagione in corso riprendessero, la Società e i tesserati negozieranno in buona fede eventuali integrazioni dei compensi sulla base della ripresa e dell’effettiva conclusione delle stesse.

Juventus desidera ringraziare i calciatori e l’allenatore per il senso di responsabilità dimostrato in un frangente difficile per tutti.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 29 marzo 2020 alle 18:11 / Fonte: Il Napolista.
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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