“L’omosessualità è contro natura perché contraddice la legge naturale della vita, la differenza tra sessi e la riproduzione della specie”. Ancora, “la vita intima deve restare privata” e “i gusti omosessuali non diventare modelli di riferimento pubblico”.  A dirlo è il consigliere di Fratelli d’Italia al Comune di Potenza, Michele Napoli.
 
Nella seduta è in discussione la mozione contro la proposta di legge Zan in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere. Presentata da un’altra consigliera di Fratelli d’Italia, Mary William, è stata approvata a maggioranza (28 presenti) con i voti contrari dei consiglieri di centro sinistra Angela Blasi, Bianca Andretta, Pierluigi Smaldone, Angela Fuggetta e Francesco Flore, Francesco Giuzio e Giuseppe Biscaglia (La Basilicata possibile), Marco Falconeri (M5S).

Parole che feriscono l’associazione Agedo di Potenza, costituita da genitori e amici di uomini e donne omosessuali, bisessuali e transessuali che si impegnano per l’affermazione dei loro diritti civili. Appena ieri i tragici eventi di Caivano, con la morte di Maria Paola Gaglione a causa dell’incidente provocato dal fratello perché aveva una relazione sentimentale con un trans e che ha riacceso il dibattito politico sul disegno di legge in corso di discussione in Parlamento.

"Già questo basterebbe per essere indignati – afferma la presidente Agedo di Potenza, Antonella Giosa - ma questa indignazione è resa ancora più grande dalla discussione avvenuta nel consiglio comunale. Una discussione allucinante e vergognosa. È a dir poco vergognoso che nel 2020 ancora si parli di omosessualità come di qualcosa contro natura, di imposizione dell’omosessualità come stile di vita, così come si continui a sottolineare la non aderenza dell’omosessualità, a loro modo di vedere, ai valori cattolici, senza considerare che sia stato lo stesso Papa Francesco a fare delle aperture storiche alla condizione omosessuale”.

Frasi “vergognose”, “cariche di violenza e ignoranza”, che fanno di Potenza “un luogo ancora chiuso, vecchio, violento e incapace di proteggere una parte dei propri cittadini e cittadine che, pur essendo una minoranza, merita di essere rispettata e tutelata”. Giosa si riferisce alle argomentazioni di tutti i consiglieri di destra intervenuti durante la seduta, presentando una maggioranza compatta.

Sezione: Succede in città... / Data: Lun 14 settembre 2020 alle 21:36 / Fonte: napoli.repubblica.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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