Il Consiglio regionale della Basilicata ha aggiunto la città di Potenza alla lista dei comuni dichiarati, già in precedenza, Città d'Arte. Un riconoscimento importante che apre a interessanti sviluppi nel campo turistico e strategico. Il capoluogo di regione si affianca alle altre Città d'Arte lucane che sono Matera, Venosa, Rivello, Acerenza, Melfi, Lagopesole di Avigliano e Tricarico.
E' stata l'opera costruttiva e propositiva di alcuni cittadini che hanno redatto un dossier dettagliato a lanciare la sfida, poi vinta, creando le basi per per una attestazione importante per la città capoluogo che, dopo la Città Europea dello Sport 2021-2022 aggiunge nel proprio arco una nuova freccia per uno sviluppo turistico.

"Questo riconoscimento - afferma Pino Quartana, uno dei promotori seppur residente da anni fuori città, sul proprio profilo Facebook -, che per tanti versi ha importanza storica, è stato sempre un mio 'pallino' personale sin dal momento in cui ho deciso di interessarmi nuovamente alle cose della mia città. In questo, ancora una volta, l'amico fraterno Rocco Guarino è stato impeccabile; ha fatto sua questa campagna e così è diventata anche la sua. Ma ancora non bastava. C'era bisogno di un braccio politico che facesse scoppiare il caso in Consiglio Regionale e così, attraverso la mediazione dell'Assessore comunale al Turismo, l'amico Alessandro Galella, il dossier che avevamo già pronto da tempo è finito nelle competenti e fattive mani del consigliere regionale Gerardo Bellettieri, il firmatario insieme a Piro della legge, che ha dimostrato ancora una volta di essere un degno figlio di Potenza. Quindi, da questo momento POTENZA CITTA' D'ARTE della Basilicata è legge"

L'Assessore al Turismo della città di Potenza, Alessandro Galella, con una nota esprime la propria soddisfazione: "“Sono orgoglioso e felicissimo di essere stato, come assessore al Turismo, il promotore della modifica della legge regionale sulle città d’arte. Ringrazio Gerardo Bellettieri, tutti i consiglieri regionali di centrodestra e tutte le forze politiche, per aver proceduto con estrema celerità all’approvazione di questa modifica di legge, rendendo Potenza città d’arte della Basilicata, sanando un visione folle della Basilicata, che aveva relegato il capoluogo a città di serie ‘B’. Ringrazio ancora tutti e ciascuno e, soprattutto, la maggioranza consiliare regionale che ha reso possibile tutto questo. Si tratta di un ulteriore, importantissimo, passo in avanti in quel percorso che stiamo costruendo, attraverso il quale puntiamo a fare del capoluogo di regione un luogo migliore, nel quale i nostri figli possano crescere e vivere il loro futuro”.

Sezione: Succede in città... / Data: Mer 10 giugno 2020 alle 22:09
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
Vedi letture
Print