Solidarietà, beneficenza, ma anche tradizione e festa. Il «cuore» di Potenza batte forte in questi giorni dedicati ad onorare San Gerardo, il Santo Patrono della città-capoluogo, nonostante le misure restrittive ancora vigenti. Il centro storico ed in particolare la centralissima piazza Mario Pagano, è diventato lo scenario ideale nel quale si sono sviluppate tutta una serie di iniziativi molto apprezzate dai cittadini.

Il tutto si è svolto intorno ai simboli della tradizione e della devozione al Santo Patrono. Con il «tempietto» di San Gerardo, custodito con amore e passione dell’Associazione Portatori del Santo che ha voluto mettere al centro dell’attenzione quanto di più caro ci sia per i potentini.

Nel pomeriggio protagonista in piazza è stata anche la nave, quella che nella Storica Parata dei Turchi, porta San Gerardo tra la folla e la carrozza del «signore» Civuddin, personaggio al centro della storica sfilata e la iaccara che ha girato tra la gente oltre alle damigelle, splendide nei loro abiti tutte con mascherina al seguito.

Ma il sabato potentino non è stato solo la passerella ideale di un appuntamento rinviato a tempi migliori. A farla da padrone è stata la solidarietà e la voglia di regalare un sorriso. Grande «impatto» ha avuto infatti, la nona edizione del «Sacco di solidarietà», una raccolta di beni alimentari non deperibili e prodotti per l’igiene da destinare a persone in difficoltà organizzata dell’Arcidiocesi di Potenza – Muso Lucano – Marsico Nuovo, della Caritas diocesana e delle parrocchie San Gerardo e San Michele, con la collaborazione del Comune di Potenza, del Comitato tecnico scientifico della Storica Parata dei Turchi.

Tantissime le persone che hanno voluto essere partecipi e che hanno portato il loro «contributo» in un momento così particolare come quello attuale. Parallelamente Magazzini Sociali e l’Associazione Portatori del Santo hanno lanciato l’iniziativa «Il Pranzo si fa» legata ala tradizione del grande pranzo organizzato nel cuore della città che raccoglieva centinaia di persone. Questa volta il tutto si è trasformato in una colletta alimentare straordinaria da donare a chi, in Basilicata, vive in condizioni di povertà. Un pranzo «virtuale», un evento nell’evento, che unisce la comunità potentina e che quest’anno è più solidale che mai.

Raccolta fondi in piazza anche per l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla con l’iniziativa «Bentornata Gardenzia» che nella mattinata di ieri è stata al centro dell’attenzione si tanti cittadini. Un fiore per permettere alla ricerca di andare avanti, un sostegno per poter andare avanti.

Mobilitati anche i sindacati che hanno colto l’occasione per una raccolta firme a sostegno della petizione finalizzata ad ottenere la sospensione temporanea dei brevetti su vaccini e farmaci anti-Covid-19.

Sezione: Succede in città... / Data: Dom 30 maggio 2021 alle 18:07 / Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
Autore: Redazione 1 TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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