Alla prima, storica stagione in Serie C, il Picerno ha conosciuto un avvio di campionato sicuramente positivo, con sette punti nelle prime tre gare, per poi scontrarsi con qualche battuta d'arresto e anche qualche infortunio. TuttoC.com ha fatto il punto in casa rossoblù con Pino De Filippis, direttore sportivo del club lucano:

Direttore, partiamo dal momento della squadra, per essere la "prima" tra i pro non sta facendo male, forse però qualche punto è andato perso per strada.
"Siamo sicuramente partiti forte, con sette punti nelle prime tre gare. Poi abbiamo avuto qualche infortunio e qualche squalifica pesante che ci ha un po' penalizzato. Sono arrivate anche alcune leggerezze. Avremmo potuto avere qualche punto in più sicuramente, ma le prestazioni non sono mai mancate. Anche domenica a Terni abbiamo fatto un'ottima gara, così come a Catania. Forse l'unica partita che abbiamo è stata quella di Reggio Calabria, per altro contro la squadra più forte del girone. Tutto sommato quindi sì, stiamo facendo abbastanza bene. Ci sono sette od otto squadre che hanno giocatori che fanno la differenza e con le quali oggettivamente non possiamo competere, ma possiamo giocarcela per la salvezza con tutte le altre". 

Il Picerno comunque si è dimostrato all'altezza della categoria, sebbene ci sia il problema dello stadio.
"Giocheremo 38 partite fuori casa, ospiti per le gare casalinghe del "Viviani" di Potenza, come risaputo. Alla lunga sicuramente non è un vantaggio. E' pure un problema per i tifosi che vogliono venire a seguirci dal vivo. Dobbiamo rinunciare insomma al fattore casalingo in buona sostanza, una mancanza alla quale dobbiamo sopperire".

Questa estate diverse conferme, tra gli altri anche capitan Esposito oltre mister Giacomarro. Un chiaro indirizzo di continuità.
"Sì, siamo ripartiti dall'ossatura della scorsa stagione. Per Esposito tra l'altro è rientrato solo ad ottobre causa infortunio e poi ha preso due giornate di squalifica, quindi non abbiamo ancora il miglior Esposito. Da lui ci aspettiamo grandi cose, sta ritrovando continuità, facciamo molto affidamento su di lui".

Soddisfatti comunque della costruzione della squadra?
"Come detto siamo ripartiti da una base, a partire da mister Giacomarro. Sono arrivati diversi elementi nuovi, ci vuole tempo per assemblarli al meglio, per adattarli al gioco che vuole l'allenatore, al quale ovviamente chi lavora da dieci mesi con lui è già abituato. Il campionato è lungo comunque e possiamo rifarci subito dalla sconfitta di Terni".

Domenica appunto il Teramo, che gara vi aspettate?
"Affronteremo una squadra costruita per stare nei piani alti della classifica, fatta di giocatori importanti. Sono partiti non bene ma ora vengono da quattro vittorie consecutive. Si presenteranno con entusiasmo. Per noi quindi sarà sicuramente un impegno molto difficile. Sarà una battaglia ma noi siamo fiduciosi perché ripartiamo dalla prestazione di Terni, dove a mio avviso poteva starci un calcio di rigore per noi che era evidente. Poi è scoppiato un nubifragio che ci ha penalizzato, visto che giochiamo palla a terra. Speriamo di fare bottino pieno". 

Ancora presto per parlare di mercato, ma a fronte di qualche infortunio, in particolare quello di Sparacello, state valutando la possibilità di ingaggiare ulteriori rinforzi?
"Da qui a gennaio ci sono ancora sette partite, abbiamo delle idee chiare. Vedremo il da farsi. Come detto non è facile inserire giocatori nuovi negli schemi del mister. Chiaramente aspettiamo Sparacello, che speriamo si riprenda il prima possibile, così come La Vigna, che si è infortunato appena arrivato. Intanto puntiamo a fare il massimo da qui a fine dicembre, a gennaio si vedrà". 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 6 Novembre 2019 alle 23:33 / Fonte: Tuttoc.com
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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