Mister Raffaele, i numeri parlano per te!

10.10.2018 16:40 di Redazione TuttoPotenza Twitter:   articolo letto 2088 volte
Fonte: Potenza Calcio Srl
Giuseppe Addamo Raffaele
Giuseppe Addamo Raffaele

4-3-3, organizzazione di gioco e valorizzazione dei giovani. E' riassunto in questi pochi elementi la filosofia del neo tecnico rossoblu Giuseppe Addamo Raffaele.

Tecnico giovane, classe 1975, nativo di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) e ritenuto dagli addetti ai lavori uno dei tecnici più promettenti.

La sua carriera muove i primi passi sulla panchina del Due Torri in Eccellenza siciliana dove raggiungere il prestigioso primato della difesa meno battuta d'Italia. Successivamente l'esperienza con i "Giganti" dell'Akragas sempre nel massimo campionato siculo, per poi approdare all'Orlandina dove otterrà la vittoria del campionato, con quattro giornate di anticipo, e la promozione diretta in serie D con 18 risultati utili consecutivi, mentre l'anno successivo centra la salvezza in D, dopo un inizio di stagione in vetta alla classifica, sempre tra le fila dell'Orlandina. Risultati che proiettano Mister Raffaele sulla panchina della squadra della sua città, l'Igea Virtus, nel campionato di Eccellenza, prendendo la squadra al quart'ultimo posto e conducendola sul terzo gradino del podio grazie ad una serie positiva di 9 vittorie consecutive. L'anno successivo si aggiudica la vittoria del campionato con sole 9 reti subite. Nella prima stagione di serie D, sempre con l'Igea Virtus, si assessta in vetta alla classifica per ben 22 giornate raggiungendo il quarto posto finale e staccando il pass per i Playoff. Nell'ultima stagione ha condotto l'Igea Virtus al quinto posto finale, condito da ben tredici partite e quasi 1000' di imbattibilità, che ha poi portato alla vittoria dei Playoff del Girone I grazie al 3-1 rifilato in semifinale al Troina in trasferta e al 3-0 inflitto all'Ercolanese in Finale sempre lontano dalle mura amiche.

Giuseppe Raffaele viene indicato dagli addetti ai lavori come uno dei prospetti più apprezzati sotto l'aspetto dell'organizzazione di gioco, alla luce dei suoi sorprendenti risultati raggiunti con budget ridotti, e della valorizzazione dei giovani, non a caso nelle ultime due stagioni all'Igea Virtus hanno preso il volo verso i lidi dorati del calcio i vari Lescano e Longo, accasatisi al Parma, Kacorri, passato al Carpi, Cozza, biannale con la Sicula Leonzio, e Di Grazia, trasferitosi al Siracusa.