Serie C/C, la top11 della quattordicesima giornata

06.12.2018 17:19 di Redazione TuttoPotenza Twitter:   articolo letto 545 volte
Fonte: CampaniaFootball.com
Serie C/C, la top11 della quattordicesima giornata

Di seguito la Top 11 della Serie C/C stilata dal portale Campania Football, nell'undici inserito anche un rossoblu...

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Alessandro Santopadre – PAGANESE CALCIO 1926
Nel cognome, c’era scritto fosse un Santo. Ed infatti, la Paganese dovrebbe santificarlo per le grandissime parate che permettono agli azzurrostellati di rimanere in vita e portare a casa  il quarto punto stagionale. Eppure la gara non inizia nel migliore dei modi perché su una sua respinta corta, la Vibonese trova il gol con Bubas. Nella ripresa, però, il portiere si rifà con gli interessi parando subito una punizione insidiosa di Scaccabarozzi, poi è monumentale su due conclusioni di Prezioso. Nel finale, altre due grandi parate a dire di no ad un tiro ravvicinato di Allegretti e ad una botta terrificante di Bubas, alzata in angolo!

DIFENSORI

Fabio Tito – VIBONESE CALCIO
Spinta a sinistra costante, mette numerosi traversoni al centro, anche su palla inattiva, che non trovano la correzione in rete né di Bubas né di Obodo. Nel finale di primo tempo, prova anche il tiro dalla distanza con palla che sfiora il palo, così come nella ripresa assiste per ben due volte Prezioso, i cui tiri vengono respinti da uno strepitoso Santopadre.

Pasquale Rainone – FC CASERTANA 1908
Guida la difesa con lo spirito del leader, d’altronde il capitano dei falchetti era mancato tanto a questa squadra per infortunio. La prestazione è quella di sempre, solida senza alcuna sbavatura e con qualche intervento poderoso. Come nel primo tempo, quando stoppa Vivacqua lanciato a rete, e nella finale di gara quando, con l’espulsione di Blondett, si erge a muro umano per portare a casa tre punti che pesano più dell’oro.

Marco Manetta – CAVESE 1919
A tratti sembra rivedere Fabio Cannavaro nel mondiale del 2006, perché Manetta mette in campo una prestazione fantascientifica dando sicurezza al reparto e non sbagliando una virgola. Fisicità, tanto mestiere ed una concentrazione ottimale per novanta e passa minuti: Manetta prende per mano la Cavese facendo sorridere e molto Mister Modica che esce imbattuto al “Ceravolo” contro una delle squadre più in forma del momento, ovvero il Catanzaro.

Michele Franco – SIRACUSA CALCIO
Dopo qualche mese di inattività, Franco finalmente torna in campo sfoderando, sin dal 1′, una gara importante sulla sinistra. Perfetto in ogni chiusura, bravo a staccarsi quando può e ripartire con la sua velocità. Ritmi alti per lui che, allo scoccar dell’ora, con una delle sue scorribande porta all’espulsione di De Rossi: resterà in campo per 90′, applausi perché mancava ad una gara ufficiale da un bel pezzo.

CENTROCAMPISTI

Francesco Salandria – REGGINA 1914
È uno dei cambi azzeccati da Mister Cevoli perché entra a 15′ dalla fine e fa il campo su e giù più di tutti dannandosi l’anima per la sua Reggina. Dimenticate le brutte prestazioni, Salandria è colui che, assieme a Viola e Tassi, conduce la remuntada amaranto contro il Rieti. Al “Granillo”, i fari sono ancora accesi: c’è il numero “4” reggino che ancora corre!

Francesco Favasuli – CAVESE 1919
Gara importante, nessun problema per la Cavese perché capitan Favasuli in queste gare si esalta eccome. Cuore, gambe e tanta qualità per gli acquilotti in mediana con il numero “8” a  smistare tanti palloni e a indovinare, ad inizio ripresa, un cross basso sul quale si avventa come un falco Lia per lo 0-1.

ATTACCANTI

Leandro Guaita – POTENZA CALCIO
La furia Argentina si abbatte anche sul Francavilla. Enorme la prestazione di Guaita che mette a ferro e fuoco la fascia destra saltando, con facilità irrisoria, chiunque gli venga incontro e mettendo al centro traversoni sempre invitanti per França e compagni. Al 6′ il suo telecomando fa già centro, il suo cross infatti viene spinto in rete da França per l’1-0, poi si mette in proprio e nella ripresa sigla il 3-0 rossoblu con uno dei suoi diagonale mortiferi che si spegne all’angolino. ADELANTE!

Felice Evacuo – TRAPANI CALCIO
70′ di gioco, Mister Italiano manda in campo bomber Evacuo. Una mossa azzeccatissima perché il numero “9” del Trapani spariglia le carte in tavola in una gara che, fino a quel momento, aveva visto la Viterbese avanti 2-0 e padrona del campo. Lui però non ci sta e, con il suo incredibile instinct killer, prima batte Forte con un gran sinistro al volo in area poi regala il pari insperato ai suoi andando a mettere in rete di testa una palla respinta debolmente dal portiere della Viterbese. Una doppietta incredibile, realizzata in appena 16′, ma ciò che più desta stupore è lo strapotere che, ancora oggi, Evacuo ha contro ogni difesa avversaria.

Federico Gerardi – S. S. MONOPOLI 1966
Entra a 20′ dal termine e sigla una rete decisiva con una bella girata in area scattando sul filo del fuorigioco e mettendo in porta un gran pallone di Sounas. Un gol pesante, così come lo era stato settimana scorsa col Francavilla, che porta a “6” la striscia di risultati utili per il Monopoli che, nel finale, riscopre anche un Gerardi difensore: suo il salvataggio, sulla linea di porta, su colpo di testa a botta sicura di Stendardo.

Salvatore Elia – S. S. JUVE STABIA
Si intestardisce spesso nel cercare la giocata individuale, ma è un classe 1999 e ciò fa bene perché è indice di grossa personalità. Sulla sinistra è un martello costante che il Bisceglie soffre per tutti e novanta minuti, lui inventa prima servendo un cioccolatino a Di Roberto per l’1-0, poi nella ripresa trova il gol della sicurezza strappando con insistenza palla a Calandra depositando poi in rete da due passi. Cosa si vuol di più? SPETTACOLARE!

ALLENATORE

Raffaele Esposito – FC CASERTANA 1908

In attesa di conoscere il nuovo tecnico dei falchetti, è giusto dare il merito a Mister Esposito che, al “Lorenzon” di Rende, mette su un piano di gara perfetto sbancando un campo difficilissimo. Azzeccata la scelta di modulo, con quel 4-3-3 poi diventato 4-5-1 per difendere il vantaggio acquisito, straordinaria soprattutto la scelta di mettere Zito alto a sinistra: una mossa che farà vincere la gara alla Casertana brava, soprattutto nei primi 30′ di gioco, a creare occasioni su occasioni proprio sulla sinistra dove Zito ha fatto la differenza. Una vittoria, quella maturata da Esposito e dai calciatori, che riceve gli applausi a scena aperta dei tifosi, fino a quel momento in protesta, e che apre forse un nuovo ciclo. Ciclo in cui la Casertana vuole risalire la classifica e puntare senza mezzi termini alla B. In attesa di un nuovo allenatore, che forse i falchetti hanno già in casa. Complimenti mister.