Ci sono partite che si giocano sul campo e altre che, prima ancora del fischio d’inizio, raccontano qualcosa di più profondo. Foggia-Potenza appartiene a entrambe le categorie, ma questa volta il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano davanti al ricordo di Samuel Del Grande, Michele Biccari, Gaetano Gentile e Samuele Bruno.
Il 13 ottobre 2024, al termine della trasferta a Potenza, un incidente stradale sulla statale Potenza-Melfi spezzò le vite di quattro giovanissimi tifosi foggiani. Samuel aveva 13 anni, Michele 17, Gaetano 21; Samuele, rimasto gravemente ferito, morì il 19 novembre successivo. Una tragedia che ha segnato profondamente le famiglie, la città di Foggia e l'intera comunità calcistica.

A due anni di distanza, lo stadio Zaccheria ha rinnovato il proprio abbraccio ai quattro ragazzi. La tifoseria rossonera ha promosso una coreografia commemorativa, invitando il pubblico a entrare in anticipo e a indossare la sciarpa. Prima della gara, anche le due squadre hanno deposto un mazzo di fiori, accompagnando il ricordo con un lungo applauso.

Ma il significato della giornata è andato oltre il tributo della comunità foggiana. La presenza dei sostenitori del Potenza e il comportamento corretto delle due curve hanno ribadito un messaggio essenziale che va al di là della specifica situazione tra le due tifoserie: la passione può essere accesa, la rivalità intensa, ma davanti a una tragedia il rispetto viene prima di tutto. Un legame di solidarietà già emerso nei mesi successivi all'incidente, quando i tifosi rossoneri avevano ringraziato pubblicamente i sostenitori lucani per la vicinanza ricevuta.

Il calcio ha bisogno di rivalità, cori e appartenenza. Ma ha bisogno anche di gesti capaci di ricordare che dietro ogni maglia ci sono persone, famiglie e storie. A Foggia, in una giornata inevitabilmente carica di emozione, le due tifoserie hanno mostrato che si può sostenere la propria squadra senza dimenticare l'umanità che unisce.

Samuel, Michele, Gaetano e Samuele non sono soltanto nomi da ricordare in occasione di una partita. Sono quattro giovani vite che meritano di restare nella memoria, ben oltre il novantesimo minuto.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 21:40
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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