FOGGIA - Quarta vittoria consecutiva per la squadra di Ivan Tisci, che passa allo Zaccheria con una prestazione di personalità. D’Auria apre le marcature, poi Petrungaro e l’autorete di Smeraldi indirizzano definitivamente la gara. Nel recupero Berra firma il gol della bandiera rossonera.
Il Potenza non conosce più ostacoli e continua la propria corsa nelle zone altissime della classifica. Allo stadio Pino Zaccheria i rossoblu superano il Foggia per 3-1, conquistano la quarta vittoria consecutiva e salgono a quota 22 punti, confermando l’ottimo momento di forma. Dopo i successi ottenuti contro Cavese, Barletta e Picerno, la formazione lucana centra un’altra affermazione importante, questa volta in trasferta, dimostrando di saper colpire nei momenti decisivi della partita.
Una gara che il Potenza ha saputo indirizzare già nel primo tempo, pur avendo sprecato la possibilità di raddoppiare dal dischetto. Nella ripresa, però, la squadra ospite ha alzato ulteriormente il ritmo, trovando prima il gol della sicurezza con Petrungaro e poi il terzo centro grazie a una sfortunata deviazione di Smeraldi. Il Foggia ha provato a reagire, ma soltanto nel recupero è riuscito a rendere meno pesante il passivo.

Primo tempo: D’Auria sblocca il risultato, poi sbaglia dal dischetto
Il Potenza si presenta allo Zaccheria con il consueto 4-3-3, affidando il peso dell’attacco al tridente composto da Petrungaro, Selleri e D’Auria. Il Foggia di Auteri risponde con un 3-4-1-2, con Panico alle spalle della coppia offensiva formata da Luciani e Ravasio.
L’avvio è caratterizzato da intensità e contrasti, con i padroni di casa che cercano di sfruttare il fattore campo e gli ospiti pronti a ripartire. Al 5’ arriva subito un episodio da moviola: contatto in area tra Di Pasquale e Selleri, con il Potenza che richiede l’intervento del Football Video Support. Dopo la revisione, però, la decisione di campo viene confermata e il direttore di gara non concede il calcio di rigore.
I rossoneri provano a prendere in mano il gioco, ma al 15’ è il Potenza a colpire. La formazione lucana recupera e riparte rapidamente, sfruttando gli spazi concessi dalla retroguardia foggiana. Petrungaro serve D’Auria, che si presenta in area e conclude trovando la rete del vantaggio. È l’1-0 PER I Leoni, un gol che premia la capacità degli ospiti di trasformare un’azione veloce in un’occasione concreta.
Il Foggia accusa il colpo, ma prova a reagire. Al 19’ Zuccon viene ammonito in una fase caratterizzata da diverse interruzioni, mentre al 29’ Luciani cerca la soluzione dalla distanza: Cucchietti è attento e respinge la conclusione, mantenendo inviolata la propria porta.
Al 31’ arriva un’altra opportunità importante per il Potenza. Un tocco di mano di Zuccon in area induce l’arbitro ad assegnare il calcio di rigore agli ospiti. Sul dischetto si presenta D’Auria, che ha l’occasione di firmare la doppietta personale e portare i suoi sul doppio vantaggio. L’attaccante, però, non trova lo specchio della porta e spreca la possibilità di indirizzare ulteriormente la gara.
Il mancato raddoppio lascia il risultato in bilico e il Foggia prova ad approfittarne. Al 35’ Todisco interviene duramente e viene ammonito; Tisci gioca la card FVS per chiedere una possibile espulsione per rosso diretto. Anche in questo caso, tuttavia, la decisione iniziale viene confermata: niente cartellino rosso per il difensore rossonero.
Nel finale di frazione il Foggia cerca di sfruttare le situazioni da palla inattiva. Al 41’ Luciani colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la conclusione non centra la porta. Al 45’ Ravasio finisce sul taccuino dell’arbitro, mentre un minuto più tardi Auteri è costretto a sostituire Petito, fermato da un problema fisico: al suo posto entra Smeraldi.
Il recupero regala anche un gol annullato a Selleri per posizione di fuorigioco. Si va così al riposo con il Potenza avanti 1-0, dopo una prima frazione nella quale i rossoblù hanno trovato il vantaggio e avuto l'occasione per allungare, mentre i padroni di casa non sono riusciti a concretizzare le proprie opportunità.

Ripresa: Petrungaro raddoppia, Smeraldi firma l’autorete
Auteri prova a cambiare volto alla partita già all’intervallo, inserendo Oviszach e Gallo al posto di Luciani e Zuccon. Il Foggia rientra in campo con l’intenzione di aumentare la pressione e cercare subito il pareggio, ma il Potenza si dimostra lucido nella gestione dei momenti più delicati.
Al 53’ gli ospiti colpiscono ancora. Selleri lavora il pallone e serve Petrungaro, che trova lo spazio per la conclusione e batte Saro con un tiro secco sul primo palo. È lo 0-2, una rete pesantissima perché arriva nel momento in cui il Foggia sta cercando di rientrare in partita.
Il Potenza prende fiducia e continua a spingere. Al 55’ Ghisolfi impegna Saro con una conclusione insidiosa dal limite, costringendo il portiere rossonero a una parata in due tempi. Due minuti più tardi è Selleri a rendersi pericoloso: la sua conclusione viene deviata in calcio d’angolo dall’estremo difensore foggiano.
La reazione dei padroni di casa si manifesta al 59’, quando Haoudi prova la conclusione mancina dalla media distanza. Cucchietti, però, è ben piazzato e blocca la minaccia. Auteri tenta allora un altro doppio cambio, richiamando Haoudi e Panico per inserire Coulibaly e Del Sole al 61’.
Il tentativo di rimettere in discussione il risultato si scontra con un Potenza efficace e concreto. Al 64’ arriva anche il terzo gol, sebbene non venga assegnato direttamente a un giocatore rossoblu: sul traversone di Petrungaro, Smeraldi interviene in maniera sfortunata e devia il pallone nella propria porta. L’autorete vale lo 0-3 e mette una seria ipoteca sul successo degli ospiti.
Tisci approfitta del vantaggio per gestire le energie e modificare l’assetto della squadra. Al 65’ Franzolini prende il posto di Ghisolfi, mentre Murano subentra a Selleri. Al 70’ un problema fisico costringe Bando a lasciare il campo: al suo posto entra Manfredonia. L’ultima sostituzione rossoblu arriva all’80’, quando Bruschi rileva Petrungaro, protagonista del gol del raddoppio e dell’azione che porta all’autorete.
Con il passare dei minuti la partita perde intensità e diventa più bloccata sul piano tattico. Il Potenza controlla il vantaggio senza rinunciare a cercare ulteriori occasioni e all’87’ va vicino al poker: Murano lascia partire una conclusione dalla distanza che si stampa sulla traversa, con Saro ormai battuto.
Il Foggia trova comunque il gol nel recupero. Al 90’+1, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Oviszach, Berra riesce a trovare la deviazione vincente e firma l’1-3. È una rete che alleggerisce il passivo per i rossoneri, ma non cambia l’esito della sfida.
Dopo il triplice fischio, il Potenza può festeggiare un’altra vittoria di grande valore: tre gol allo Zaccheria, tre punti in classifica e una striscia positiva che si allunga a quattro successi consecutivi.

Potenza, una marcia da grande squadra
Il successo di Foggia conferma il momento straordinario della formazione lucana. La squadra ha saputo colpire con rapidità nel primo tempo, reagire all’occasione fallita dal dischetto e chiudere la partita nella ripresa, sfruttando le opportunità costruite e mantenendo il controllo anche dopo il terzo gol.
D’Auria ha aperto le marcature, Petrungaro ha firmato il raddoppio e partecipato all’azione dell’autorete, mentre Cucchietti ha risposto presente quando il Foggia ha provato a riaprire la gara. Una prestazione collettiva che permette al Potenza di proseguire la propria corsa e di guardare con fiducia ai prossimi impegni.
Il calendario propone ora una nuova sfida di alto profilo: sabato 17 il Potenza ospiterà il Catania, con l’obiettivo di allungare ulteriormente la serie positiva davanti al proprio pubblico. Il Foggia, invece, tornerà in campo lunedì 19 contro il Giugliano, chiamato a riscattare la sconfitta interna.
Per il Potenza, intanto, il messaggio è chiaro: la squadra di Tisci continua a vincere, segna con continuità e non sembra intenzionata a rallentare.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 18:37
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
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