La ripresa degli allenamenti, prevista per domani pomeriggio alle 15 a Indicatore, di fatto coincide anche con il mercato. L'Arezzo aveva deciso da tempo di operare ancora per andare a rinforzare, dopo la difesa, anche il centrocampo. Il primo nome accostato al Cavallino in questo reparto è stato quello di Mariano Arini. Il 'samurai', classe 1987, si è svincolato dalla Cremonese dopo tre stagioni. Un addio a sorpresa, legato solo a valutazioni tattiche e non certo tecniche per un calciatore che ha all'attivo un campionato di serie D, uno di Prima Divisione e uno di serie B. Circa 450 presenze tra i pro con le ultime sette stagioni vissute tra i cadetti. Un curriculum di tutto rispetto e che ha motivato l'interesse dell'Arezzo che ha dovuto fare i conti con gli infortuni di Picchi e Maleš.

Ma oltre all'Arezzo nelle ultime ore anche il Livorno si era affacciato su Arini. I labronici però, dopo aver cambiato proprietà, devono sostituire e integrare la fideiussione per fare mercato. Ecco perchè in riva al Tirreno hanno parlato di interesse ma non di offerta. Si era parlato anche del Gubbio, dato che il ds Stefano Giammarioli conosce bene Arini, ma proprio dall'Umbria nel pomeriggio sono rimbalzati i rumors di un Arezzo in vantaggio su tutti a tal punto da aver definito l'affare offrendo un accordo pluriennale. La conferma è arrivata nel pomeriggio con l'annuncio da parte del Cavallino. Un colpo da novanta che ridisegna la mediana del Cavallino.

Sezione: Calciomercato / Data: Lun 26 ottobre 2020 alle 22:49 / Fonte: arezzonotizie.it
Autore: Redazione TuttoPotenza / Twitter: @tuttopotenza
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