Piove sul bagnato in casa Siracusa, ma il rischio viene scongiurato proprio quando la situazione sembrava precipitare.

La partita in programma domenica allo stadio Stadio Nicola De Simone contro la Casertana era stata a un passo dal disputarsi a porte chiuse. A far scattare l’allarme erano state alcune pendenze economiche legate al servizio steward e, soprattutto, la mancanza di liquidità necessaria per garantire la presenza dei vigili del fuoco e dell’altro personale obbligatorio per l’apertura dell’impianto.

In assenza delle coperture richieste, l’autorità competente non avrebbe potuto autorizzare l’ingresso del pubblico, costringendo il Siracusa a giocare senza tifosi. Uno scenario che avrebbe rappresentato un danno pesantissimo sotto ogni punto di vista: sportivo, perché la squadra avrebbe perso il sostegno del proprio pubblico in piena corsa salvezza in Serie C; economico, per il mancato incasso in una fase già estremamente delicata per le casse societarie; d’immagine, perché sarebbe stato l’ennesimo segnale delle difficoltà strutturali attraversate dal club.

Sezione: Le avversarie / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 17:57 / Fonte: TuttoC
Autore: Marco Laguardia
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