Il progetto della Roma guarda al futuro e passa anche dalla valorizzazione dei giovani. Al Festival dello Sport di Trento, il CEO giallorosso John Galantic ha delineato una strategia che punta a ridurre la dipendenza dalle plusvalenze e a costruire un percorso strutturato per accompagnare i talenti del vivaio verso la prima squadra.
Il dirigente ha individuato tre direttrici principali: rinnovamento del settore giovanile, introduzione della squadra Under 23 e collaborazione con il club francese del Cannes, considerato un bacino interessante per la formazione e l'individuazione di giovani prospetti. L'obiettivo è quello di portare ogni stagione nuovi giocatori cresciuti nel vivaio all'interno della prima squadra, valorizzandone al tempo stesso altri sul mercato.
A completare il progetto ci sarà poi il nuovo stadio, che secondo Galantic, nell'arco di circa quattro anni, dovrebbe rappresentare un decisivo salto di qualità sul piano dei ricavi e della competitività del club.

Roma Under 23, possibile ingresso in Serie C
La dichiarazione del CEO apre concretamente alla possibilità di vedere anche la Roma Under 23 in Serie C, aggiungendo i giallorossi alle seconde squadre già utilizzate da Juventus, Atalanta e Inter, mentre il Milan, dopo l'esperienza in Serie C, è attualmente ripartito dalla Serie D.
L'eventuale ingresso della formazione capitolina, però, non sarebbe automatico. In base alle regole federali attualmente in vigore, una nuova seconda squadra può essere ammessa in Serie C soltanto per completamento dell'organico, quindi in caso di rinuncia o di esclusione di una delle società aventi diritto.
Sul piano regolamentare, la rosa avrebbe vincoli precisi: nella distinta di gara possono essere inseriti al massimo 26 giocatori, con non più di quattro nati prima del 1° gennaio 2004. Esistono inoltre limiti relativi alla formazione calcistica dei giocatori, alle presenze maturate in Serie A e all'utilizzo degli stessi durante playoff e playout.

I possibili protagonisti
Se il progetto dovesse concretizzarsi, la Roma avrebbe già a disposizione un gruppo di giovani particolarmente interessante. Dalla Primavera arrivano profili come il portiere Giorgio De Marzi, l'attaccante Antonio Arena, il centrocampista e capitano Alessandro Di Nunzio, oltre a Muhammed Bah, Cristian Cama e Federico Terlizzi.
Un'altra fonte importante potrebbe essere rappresentata dai giovani attualmente in prestito. Alcuni hanno già maturato esperienza proprio in Serie C, come Mohamed Seck, al Foggia, Radoslaw Zelezny, al Perugia, Marco Litti, al Lecco, e Federico Nardin, al Pescara.
Non tutti i giovani di proprietà giallorossa, tuttavia, sarebbero destinati alla seconda squadra. Profili già entrati nell'orbita della prima squadra, come Emanuele Lulli e Niccolò Pisilli, difficilmente potrebbero essere coinvolti stabilmente nel progetto Under 23. Lo stesso discorso riguarda alcuni giocatori attualmente in prestito, tra cui Robinio Vaz, Jan Ziolkowski, Luigi Cherubini, Mattia Mannini e Filippo Reale.

Il mercato può cambiare lo scenario
Il quadro, naturalmente, non è ancora definitivo. La sessione estiva di mercato potrebbe modificare sensibilmente la composizione della futura Under 23, sia attraverso la partenza di alcuni giovani sia mediante l'arrivo di calciatori con maggiore esperienza in Serie C.
La linea indicata da Galantic, però, appare chiara: la Roma vuole costruire un sistema nel quale il vivaio non sia soltanto un serbatoio di giocatori da valorizzare sul mercato, ma una componente strutturale della prima squadra.
L'eventuale ingresso in Serie C rappresenterebbe in questo senso un passaggio fondamentale: una sorta di anello intermedio tra Primavera e calcio professionistico, nel quale i giovani giallorossi potrebbero misurarsi con un campionato competitivo senza dover necessariamente lasciare il controllo tecnico del club.

Sezione: Mondo Calcio / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 13:26 / Fonte: Tutto C
Autore: Redazione / Twitter: @tuttopotenza
vedi letture